L’incubo Superstrada ha i giorni contati
L’Anas dovrebbe chiudere i cantieri il quattro di luglio I balneari: «Siamo penalizzati, questa storia deve finire»
porto garibaldi. C’è chi parte all’alba e chi invece aspetta almeno mezzogiorno, ma alla fine la verità è una sola: la Ferrara-mare non premia le “partenze intelligenti” e, inevitabilmente, si vedono in lontananza lampeggiare la quattro frecce delle auto ferme in colonna all’altezza di Corte Centrale. Quando va bene.
In teoria Anas dovrebbe finire i lavori entro il quattro di luglio ma a vedere lo stato del cantiere appena aperto all’altezza di Rovereto, con nessuno che lavora nonostante la strada chiusa al traffico, qualche dubbio viene.
le lamentele
«La gente si scoraggia, c’è poco da fare – dice Antonio Cavallari, titolare del Glee di Porto Garibaldi –. Hanno detto che chiuderanno i cantieri a breve, speriamo siano almeno di parola. Il turismo viaggia anche su strade veloci, noi qui siamo penalizzati dalla Superstrada ma anche dalla Romea».
«Abbiamo fatto la Rossonia per venire la mare, ma sembra di non arrivare mai– dice un gruppo di amici di Ferrara –. Siamo venuti qui perché abbiamo la compagnia, ma la tentazione è di lasciar perdere ogni volta, anche perché poi si deve tornare indietro. È un peccato vivere in una città a pochi chilometri dal mare e trovarsi in queste condizioni. Lavori in continuazione, cantieri su cantieri che non finiscono mai per avere una strada che è un colabrodo».
le richieste
«Sono intervenuti tutti ma niente, l’Anas sembra sorda. Quando hanno presentato Un mare di legalità la scorsa settimana, prefetto e questore sono rimasti fermi anche loro sulla Super ed hanno così toccato con mano cosa significa per noi operatori avere questa spada di Damocle sulle spalle. Aspettiamo il 4 luglio, se non riapriranno tutto vedremo che tipo di proteste mettere in campo».
«Non è solo per i turisti il disagio. Noi aspettiamo corrieri, fornitori, rappresentanti. È anche il commercio che si ferma nel traffico, non è possibile una roba del genere». Ieri mattina i disagi erano ancora in tre punti: a Gualdo, direzione mare con una sola corsia aperta e poi subito dopo a Rovereto, dove l’intera carreggiata, sempre direzione mare, è stata chiusa. Il traffico viene deviato sulla carreggiata opposta, che è diventata a doppio senso di marcia e si viaggia su una sola corsia sia in direzione mare che in direzione Ferrara. Infine il “famoso” cantiere di Corte Centrale, che presto dovrebbe chiudere. —
An.Bo.
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