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Scafuri, lo storico del Comune va in pensione dopo 40 anni

Scafuri, lo storico del Comune va in pensione dopo 40 anni

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Per quasi quarant’anni ha dedicato vita e lavoro alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio monumentale di Ferrara, con un impegno che è andato ben al di là dei doveri di funzionario pubblico. E ora Francesco Scafuri, responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche del Comune di Ferrara, si appresta ad andare in pensione, non senza il desiderio di cimentarsi in altre sfide culturali e artistiche, oltre che con la voglia di dedicare più tempo alla famiglia.

Noto e stimato storico ferrarese, durante la sua lunga carriera in Comune ha tenuto innumerevoli conferenze e ha partecipato come relatore a convegni nazionali ed internazionali, approfondendo temi legati alla storia dell’urbanistica e al patrimonio monumentale di Ferrara, oltre che all’architettura militare estense, di cui è considerato uno dei massimi conoscitori. Ha offerto il proprio contributo come esperto per programmi culturali televisivi, collaborando con testate giornalistiche .

È autore di libri di successo e di decine di articoli e studi apparsi su quotidiani e pubblicazioni scientifiche, che hanno avvicinato un vasto pubblico alla conoscenza dei vari aspetti della storia di Ferrara. Ma le iniziative che più di tutte hanno permesso al pubblico ferrarese, e non solo, di apprezzare le sue doti di divulgatore sono le sue celebri escursioni culturali organizzate per le vie della città estense e nelle frazioni.

«Grazie all’appoggio – come ricorda lo stesso Scafuri – dei vari amministratori e dei dirigenti che si sono succeduti nel tempo, tra cui Maurizio Bernardi, Fulvio Rossi, Luca Capozzi e Natascia Frasson, sono state più di sessanta le iniziative pubbliche organizzate dall’Ufficio Ricerche storiche, in collaborazione con diversi soggetti cittadini, solo considerando il periodo dal 2012 al giugno 2021».

Entrato nell’amministrazione comunale come vigile urbano negli anni Ottanta, nel 1996 ha vinto poi il concorso di “ricercatore storico” del Comune e nel 2010 ha dato vita, nell’ambito del Servizio comunale Beni Monumentali, all’Ufficio Ricerche Storiche, di cui è stato fino ad oggi il responsabile. Con questo ruolo, dal 2012 al 2016 ha curato il coordinamento del “Carnevale rinascimentale.

Scafuri è anche membro del Consiglio direttivo della Ferrariae Decus ed è consigliere dell’associazione culturale De Humanitate Sanctae Annae, di cui è stato uno dei fondatori. —

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