Alice fa camminare la favola nella laguna di Venezia «Io a sostegno della ricerca»
La 19enne di Ambrogio festeggia la maturità con un viaggio speciale Passi da gigante grazie all’esoscheletro: «La robotica può aiutarci»
l A STORIA
Altro passo da gigante per Alice Leccioli, la 19enne di Ambrogio che dalla sua malattia (è affetta da diplegia spastica, che le causa difficoltà motorie) ha tratto una forza incredibile ed è un esempio per molte persone.
Ieri mattina, assieme al padre Mirco, era a Venezia per un’iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza della ricerca medica. Alice ha passeggiato in piazza San Marco con il suo esoscheletro, la strumentazione ad alta tecnologia che le consente di camminare. Lei lo ha soprannominato “Felicità” e non servono molte altre parole, se non che da quando ha iniziato a utilizzarlo, quasi due anni fa, è passata da 200 a quasi 3mila passi al giorno.
super testimonial
«Questo è un momento davvero simbolico – ha detto la ragazza visibilmente emozionata –. Una camminata a Venezia con cui, nel mio piccolo, voglio essere la promotrice di quanto la robotica possa fare tantissimo per ragazzi come noi. Sono veramente grata per questa giornata, in questa splendida piazza». Accanto a lei il papà: «Io la accompagno sempre – commenta con il sorriso Mirco Leccioli –. Abbiamo scelto una cornice stupenda per cercare di regalare una speranza, con il nostro modo, con il nostro essere. Speriamo che la robotica entri sempre più nel quotidiano di chi ha bisogno».
Ad accogliere Alice a Venezia, in rappresentanza del Comune, c’era l’assessore Simone Venturini. «La tua testimonianza, il tuo impegno e la tua forza di volontà sono un esempio per tutti – ha detto rivolgendosi alla giovane –. Siamo orgogliosi di sapere che oggi qui, in piazza San Marco, grazie alla tua forza e con il supporto della ricerca, sei riuscita a realizzare il sogno di fare una passeggiata in uno dei luoghi più belli al mondo».
festa per la maturità
Alice viene da un periodo molto denso di emozioni: infatti pochi giorni fa ha sostenuto l’esame di maturità, ottenendo il diploma al Liceo Carducci di Ferrara.
Ed è recentissima la proroga, per un ulteriore anno, della convenzione con cui il Comune di Copparo mette i locali delle ex scuole elementari di via Zappaterra, ad Ambrogio, a disposizione della giovane, con l’obiettivo di proseguire la sperimentazione dell’esoscheletro. E la “ragazza bionica”, come ama definirsi, continuerà a stupire per tenacia e dedizione. —
Fabio Terminali
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