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Alesci pronto per le elezioni «Ora mettiamoci in gioco»

Samuele Govoni
Alesci pronto per le elezioni «Ora mettiamoci in gioco»

L’assessore presenta TrasparENTE, lista che sarà in corsa alle amministrative Una civica con radici di sinistra: «Riduciamo la distanza tra la politica e i cittadini» 

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PORTOMAGGIORE. Giuseppe Alesci non ha fatto marcia indietro, anzi, non vede l’ora di iniziare a correre.

L’assessore all’istruzione del Comune di Portomaggiore dopo essersi candidato per le elezioni comunali che si terranno a ottobre, gioca d’anticipo e presenta la sua lista. Il gruppo si chiamerà “TrasparENTE. In Comune per Portomaggiore”.

la squadra

Alesci ha unito le forze con l’ex assessore Mauro Mazzanti e un folto gruppo di cittadini pronti a mettersi in gioco per governare il territorio.

Ad accompagnare l’assessore uscente, che ha nel proprio curriculum due mandati all’interno di giunte guidate dal sindaco Nicola Minarelli, un mix di donne, uomini e giovani da tempo attivi nel mondo dell’associazionismo e nella vita economica del paese che si affacciano su Portomaggiore per offrire una prospettiva gestionale innovativa dell’ente. Secondo Alesci i membri della squadra non sono animati da obiettivi politici ma solo dalla voglia di fare bene per il proprio territorio mettendo a sua disposizione competenze e idee.

PUNTI FERMI

«Ciò che vogliamo fare – spiega Alesci – è migliorare i servizi presenti, supportare le fasce deboli della popolazione, rilanciare le attività del centro storico e delle frazioni, investire nell’assunzione di figure competenti in grado di trovare i fondi necessari alla riqualificazione scolastica, ecologica, urbana e turistica del paese».

Una lista civica ben piantata a sinistra che vuole dare «un’alternativa alla classica politica dei partiti, dei clientelismi e dei compromessi». Uno degli obiettivi centrali del programma elettorale che “TrasparENTE” sta già mettendo a punto è ridurre la distanza tra politica e cittadini. «Vogliamo rappresentarli con la massima trasparenza, senza interessi personali; non siamo in cerca di visibilità». Poi aggiunge: «Vogliamo soppiantare quella tendenza che da troppi anni lascia nelle mani di pochi la possibilità di gestire tutte le attività del paese. Vogliamo aprire ai giovani, aiutarli nella costituzione di comitati e associazioni, coinvolgerli nello sviluppo di idee e responsabilizzarli nella gestione di eventi e iniziative della vita pubblica del paese».

PRIMA CHI SOFFRE

La lista civica vuole ripartire dai servizi culturali, dal benessere del cittadino e di Portomaggiore, senza farne una questione di provenienza o di etnia. «Il nostro motto – sottolinea Alesci – non è prima gli italiani, ma prima chi soffre, chi ha difficoltà economiche, chi si è impoverito, chi ha bisogno di supporto e di aiuto, indipendentemente dalla sua classe sociale, dalla sua etnia, orientamento sessuale o genere». —

Samuele Govoni

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