Consulta in difficoltà «Caldarone scorretta»
CASUMARO. «La ex presidente Caldarone ha cancellato tutta la posta elettronica in entrata e in uscita nella mail istituzionale della consulta di Casumaro. Per questo, la civica sta riscontrando notevole difficoltà di funzionamento e operatività».
Con una lettera inviata all’assessore Beatrice Cremonini, al sindaco Fabrizio Toselli, al segretario generale Clemente e a tutti i capigruppo consiliari, la vicepresidente della civica Paola Molinari denuncia la difficoltà della consulta di proseguire nella propria attività.
la denuncia
Rimanendo in attesa dell’approvazione della “Proposta consiliare di presa d’atto che la consulta di Casumaro rimane composta da 6 consultori”, a seguito della decisione di tutti i restanti consultori non eletti di non entrare a far parte della civica, la vicepresidente chiede che «si tenga conto della difficoltà di funzionamento e operatività della civica stessa, non solo per la questione burocratica della surroga, ma a causa dell’anomalo comportamento dell’ex presidente Francesca Caldarone che “sfiduciata” per scorrettezza/omissione/manipolazione delle informazioni, e da dimissionaria ha cancellato completamente la posta elettronica della consulta. Non esiste più nulla tra le mail in entrata e in uscita antecedenti all’11 maggio 2021. Venendo meno al rispetto dell’articolo 12 del Regolamento sulle consulte civiche – prosegue Molinari –, la Caldarone conferma così la propria ampia e “devastante” scorrettezza a livello istituzionale”.
Grave per la vicepresidente non sapere quali informative siano pervenute o siano state inviate dalla consulta: «In questi giorni assistiamo all’utilizzo da parte dell’ex presidente delle informazioni pervenute alla civica, come se fossero iniziative personali. Come se l’attuale consulta fosse contraria alla ristrutturazione della delegazione o alla asfaltatura di via ex Dogana». Un danno per l’attuale consulta: «Ad oggi ci è impossibile ripercorrere la storia della civica, mettere a fuoco le tappe dei provvedimenti e delle iniziative, oltre alla frammentarietà nel considerare l’incidenza del “progetto Europeo” di cui era stato seguito, con interesse, l’avvio che vede ad oggi un rilancio».
Per il supporto avuto, la vicepresidente Molinari ringrazia «l’assessore Cremonini, Rita Alberghini e gli uffici preposti del Comune». —
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