Coop Castello, sì al bilancio e un nuovo presidio medico
Oltre mille (1.015) soci assegnatari che abitano i 731 appartamenti di proprietà della cooperativa, distribuiti in 24 complessi condominiali nei Comuni di Ferrara, Comacchio e Copparo. E una situazione economica e patrimoniale solida e stabile, che conferma i ricavi della gestione tipica dell’anno precedente e segna un utile di 141mila euro. Questi i dati emersi nel corso dell’assemblea dei soci della cooperativa di abitanti Castello per l’approvazione del bilancio di esercizio Il direttore di Castello Massimo Buriani ha presentato . Un risultato, hanno sottolineato il presidente Loredano Ferrara e il direttore Massimo Buriani, che consentirà alla cooperativa non solo di aumentare le riserve indivisibili per le generazioni future, ma anche di ristornare ai soci una somma da destinare ad aumento gratuito della quota sociale.
«È stato un anno difficile – ha evidenziato Ferrari – segnato da una pandemia che ha messo in ginocchio l’Italia e ci ha tenuto isolati gli uni dagli altri, limitando fortemente i momenti di socialità. Noi abbiamo messo in campo tutto il nostro impegno per mostrare concreta vicinanza ai nostri soci, perché è nella cittadinanza attiva che abbiamo investito in questi anni, diventando un punto di riferimento per tutta la comunità».
Da parte del presidente di Legacoop Estense Andrea Benini i «complimenti per un risultato non scontato in un anno difficile. Soprattutto, auguri per i vostri primi cinquant’anni, che festeggiate proprio nel 2021»
Ed è proprio per festeggiare i cinquant’anni anni che sabato, in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, coop Castello inaugurerà una nuova medicina di prossimità per i quartieri di Barco e Doro: un presidio sanitario, nei fabbricati di via Medini, che ospiterà a regime quattro medici, un infermiere di comunità e un centro fisioterapico. —
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