Vigili del fuoco in prima linea «Serviamo i cittadini»
Le parole del comandante provinciale Antonio Giovanni Marchese Uno spaccato di alto senso civico. Un’attività sempre più ad ampio spettro
«È un onore essere a Ferrara e guidare da due anni i vigili del fuoco di questa provincia», inizia così il racconto di Antonio Giovanni Marchese, 64 anni, comandante provinciale dei vigili del fuoco.
«In questo periodo si sono creati e rafforzati rapporti con tutte le istituzioni, dal prefetto, al questore e ai comandanti di carabinieri, guardia di finanza e ai sindaci di tutti i Comuni perché lavorando in sinergia si riesce a dare la migliore risposta alla collettività».
Uno spaccato di alto senso civico quello che traspare nelle parole del comandante Marchese, il quale mette in risalto quello che è lo spirito di ogni vigile del fuoco: lavorare per il cittadino. Proprio per questo lo stesso comandante ha messo in atto sin dal primo giorno un processo di innovazione digitale e dematerializzazione che permette in modo agevole di dare riscontro a ogni atto d’ufficio. Tra i compiti istituzionali dei vigili del fuoco, oltre al soccorso tecnico urgente, viene annoverato anche quello della prevenzione incendi. Un aspetto importante, presso il quale operano funzionari tecnici e amministrativi e che dal primo luglio di due anni fa ha evaso 2.975 pratiche. Tra queste 142 hanno riguardato il parere in merito a commissioni, come ad esempio in occasione di pubblici spettacoli, 434 in merito a progetti invia di definizione. L’ufficio prevenzione incendi ha inoltre esaminato 1.164 pratiche riguardanti le segnalazioni di nuove attività (Scia) effettuando ben 281 sopralluoghi.
«Tutte le pratiche vengono evase nei termini di legge, andando al passo coi tempi, in modo che la pubblica amministrazione dia segno di credibilità nei confronti del cittadino», sottolinea il comandante.
Oltre a Ferrara, i vigili del fuoco sono presenti in provincia anche con i distaccamenti di Cento, Codigoro, Comacchio e Portomaggiore. A Bondeno e Copparo hanno sede due distaccamenti di vigili volontari. In termini di personale vi operano 218 vigili permanenti e 126 volontari, oltre a 38 vigili discontinui, che vengono richiamati in servizio per alcuni periodi dell’anno. Gli automezzi operativi in dotazione a livello provinciale sono 57 e il parco è in continuo rinnovamento. Ai pompieri ferraresi sono state recentemente assegnate 3 nuove Aps (mezzo polivalente di pronto intervento), 1 autobotte, 4 nuovi fuoristrada, dei quali uno specifico per il servizio di antincendio boschivo e un mezzo per l’unità cinofila di Ferrara. Per perseguire le finalità degli interventi dei numerosi corsi d’acqua presenti nel nostro territorio, gli uomini del 115 hanno a loro disposizione anche 2 gommoni, con caratteristiche di impiego diverse a seconda che il luogo dell’emergenza sia in un canale o in un fiume.
«Ogni intervento ha difficoltà diverse – spiega Marchese – da ogni soccorso si traggono nuovi insegnamenti diversi e si aggiornano le procedure per conformarsi alle necessità». Al fine di aumentare la sicurezza del personale migliorarne la professionalità è di primaria importanza la formazione, la quale viene svolta in sinergia con gli altri Comandi provinciali dell’Emilia Romagna. Negli ultimi due anni si sono tenuti 41 corsi di formazione, alla quale hanno preso parte 165 unità permanenti e 49 volontari. —
Stefano Balboni
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