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Camera di commercio Sindaci e Province a Giorgetti: no fusione

Camera di commercio Sindaci e Province a Giorgetti: no fusione

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La fusione tra le Camere di commercio di Ravenna e Ferrara non si deve fare. Lo chiedono in un appello congiunto al ministro Giancarlo Giorgetti il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e il presidente della Provincia, Nicola Minarelli, assieme all’omologo ravennate Michele De Pascale, in una lettera inviata anche ai capigruppo di Camera e Senato. Nell’appello si chiede appunto di «ri vedere la riforma consentendo agli enti camerali sani, che hanno bilanci in regola, di mantenere una dimensione di autonomia provinciale», necessaria per poter meglio sostenere i territori. La fusione era collegata all’abolizione delle Province che il referendum costituzionale ha bocciato, mentre Ferrara e Ravenna hanno continuato a «collaborare in modo naturale dal punto di vista economico», lavorando assieme tra le altre cose nel turismo e nella cultura. Quindi l’operazione «non porterebbe alcun beneficio e anzi potrebbe mettere a rischio gli equilibri che un sistema consolidato ha costruito nel tempo». Il sistema delle autonomie provinciali è peraltro rimasto in piedi, nei tribunali, nelle prefetture, nelle forze dell’ordine.

Attualmente Largo Castello è commissariato al fine di arrivare alla fusione e per cambiare le cose serve una legge. —

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