Cani aggressivi, dopo il recupero l’assegnazione a nuovi padroni
BONDENO. I suoi cani erano stati allontanati, per poterli sottoporre a un periodo di rieducazione, dopo i numerosi morsi che avevano arrecato ai passanti. Tuttavia, trascorso il periodo di allontanamento provvisorio e constatato il «disinteresse» da parte dei proprietari, il Comune ha emesso un nuovo provvedimento attraverso il quale gli animali domestici verranno ora riassegnati a nuovi padroni.
Finisce così, con il mancato ritorno a casa, la triste vicenda dei quattro cani definiti “morsicatori”, allontanati dalla propria abitazione di Bondeno, nel febbraio scorso, con una misura coattiva al riguardo. Cani che erano stati definiti di «indole aggressiva», al punto da avere morsicato alcuni passanti, e di avere indotto la polizia locale dell’Alto Ferrarese a pubblicare una specifica ordinanza, per affidare gli animali domestici a una struttura, che si è occupata nei mesi successivi di rieducarli con una specifica terapia comportamentale.
Erano state diverse, in precedenza, le segnalazioni che avevano preparato il terreno a questa decisione drastica, dal momento che gli agenti della polizia locale erano intervenuti già con numerosi atti, tesi a trovare una soluzione condivisa e di intimare ai proprietari degli animali domestici, tenuti vicini alla propria abitazione, un comportamento diverso.
I destinatari del provvedimento non avrebbero preso misure idonee a prevenire altri fatti simili. Anzi, agli atti della polizia locale risulterebbero ulteriori «casi di aggressione».
Da qui si era giunti, alla proposta del Dipartimento di Sanità Pubblica, unità di attività “Veterinaria” del Distretto sanitario Ovest, che prescriveva l’affidamento dei quattro cani in questione a una struttura in grado di garantire loro una terapia comportamentale adeguata. Cosa che è avvenuta coattivamente.
«Sono già trascorsi 60 giorni – recita la nuova ordinanza firmata dal sindaco Simone Saletti – dall’affidamento temporaneo dei cani alla struttura. Il proprietario ha dimostrato disinteresse e non ha predisposto misure atte alla custodia in sicurezza, per un’eventuale restituzione degli animali». Per questa ragione i quattro cani sono stati inseriti nel programma di adozione della struttura che li ha ospitati.
Con una condizione: le spese di mantenimento e cura dei cani saranno «poste a carico del proprietario», come prevede una specifica legge regionale. —
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