Caro affitti e trasporti I patemi degli studenti
Ferrara «non è una metropoli e non sembra avere la risposta adeguata ai problemi abitativi degli studenti fuori sede». È questo il tema messo dal sindacato studentesco Link al centro dell’incontro con il candidato rettore Paolo Pinton (Laura Ramaciotti ha dato forfait), qualche giorno fa, poi postato sui social. Alloggi e trasporti il primo piano: uno studente ha fatto presente che nel nuovo studentato delle Corti di Medoro un posto in camera singola costa 300 euro, «un prezzo non alla portata di tutti», che dalle 19.30 non ci sono più autobus e che non esistono aule studio comuni. Meglio la distribuzione sul territorio? Dipende. Scienze infermieristiche ha una sede ad Adria, non proprio a due passi, «per seguire una lezione alle 9 si deve prendere il treno alle 5 di mattina da Ferrara» hanno fatto notare gli studenti. Resta sempre presente, poi, il problema sovraffollamento e servizi in particolare per i corsi di laurea di Medicina, che favorisce l’abbandono dopo i primi anni.
Pinton ha specificato che certe dinamiche, ad esempio i prezzi delle camere negli studentati, sono a mercato e quindi non gestibili da un rettore, anche se ha proposto di coinvolgere maggiormente tutte le associazioni presenti sul territorio per migliorare l’offerta. Le sedi esterne? Sono fatte per incentivare gli studenti a vivere quelle realtà, quindi a trasferirvi. «L’obiettivo dev’essere comunque l’università davvero alla portata di tutti» ha concluso. —
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