Cna e la tassa sui rifiuti «Modificare i parametri Danneggiate le aziende»
«Cna si impegnerà in prima persona per sollecitare Arera a modificare alcuni dei parametri su cui dovrebbe basarsi il nuovo piano economico finanziario del servizio smaltimento rifiuti del Comune. Concordiamo con l’assessore Alessandro Balboni sulla necessità di ottenere delle modifiche». Riccardo Cavicchi, presidente di Cna Ferrara, ribadisce che «alcuni dei parametri introdotti da Arera (Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente) incidono negativamente sul piano producendo un aggravio delle tariffe a carico delle imprese». La dichiarazione arriva dopo la presentazione delle nuove tariffe da parte dell’assessore comunale Balboni. «Arera – spiega Cavicchi - ha deciso di portare dal 3 al 6% la quota dei ricavi destinata a remunerare il gestore del servizio, che per Ferrara è Hera. Inoltre, assegna al gestore il 40% dei cosiddetti “contributi Conai”, che ammontano a 2 milioni e mezzo di euro e sono legati alla buona riuscita della raccolta differenziata. Cna ritiene che queste ingenti risorse andrebbero invece impiegate per ridurre le tariffe». Ma anche il conteggio dei litri minimi, in prospettiva, andrà riconsiderato, per procedere ad «un metodo di calcolo più preciso». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
