Più soldi e flessibilità per chi lavora nei campi
Nel rinnovo +1,7% in busta paga, modifiche a maggiorazioni orarie e notturni Tariffa specifica sulle raccolte generiche per i lavoratori di primo livello
Giovedì è stato siglato tra Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil, il rinnovo del contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli. «Pur in un momento estremamente difficile e di grande incertezza per l’agricoltura ferrarese – affermano Confagricoltura, Coldiretti e Cia – anche a causa dei numerosi flagelli dovuti ai cambiamenti climatici che in questi ultimi anni hanno colpito alcuni importanti comparti, come quello frutticolo, è stato raggiunto un accordo di spessore che consolida e rafforza le relazioni sindacali nelle dinamiche di crescita e integrazione del territorio».
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Diverse le modifiche apportate al contratto; tra le altre, per quanto riguarda l’orario di lavoro, è stato ampliato il periodo in cui potrà essere svolta la cosiddetta “maggiorazione di orario”, ovvero 44 ore settimanali di lavoro ordinario: il periodo andrà dall’1 giugno al 31 ottobre per un massimo di 85 ore. «Si tratta di un importante aumento di flessibilità quindi, che consente di coniugare le nuove esigenze delle aziende agricole con la salvaguardia e tutela dei lavoratori» sottolineano i datori di lavoro. Apportata inoltre una importante modifica all’orario notturno per quanto riguarda il settore agrituristico e quello della vendita diretta, settori tra l’altro particolarmente penalizzati dalla crisi dovuta alla pandemia. Importanti novità anche sul versante della classificazione – dicono ancora le organizzazioni agricole – tese a rendere più adeguate le remunerazioni di alcune particolari mansioni che nel tempo si sono modificate. Introdotta infine una specifica tariffa per la raccolta generica di prodotti agricoli, anche ortofrutticoli, alla rinfusa, ovvero senza selezione e cernita o controllo e calibratura-confezionamento, da applicarsi esclusivamente ai lavoratori precedentemente inseriti nel 1° livello parametrale-Comune A, al superamento delle 170 giornate di lavoro.
L’accordo prevede aumenti salariali per il personale dipendente nella misura complessiva dell’1,7%, che decorrono dall’1 luglio.
le reazioni sindacali
In una nota le segreterie di Flai-Cgil, Fai Cisl e Uila-uil parlano di «contenuti importanti di questo rinnovo contrattuale, come il miglioramento e l’introduzione di nuove indennità relative alla bilateralità del settore, in modo particolare quelle legate alla tutela della salute dei lavoratori, a sostegno della perdita del lavoro e a favore delle lavoratrici vittime di violenza di genere». Per quanto riguarda il sistema della sicurezza del lavoro, si è introdotta la figura del Rlst (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale), ruolo fondamentale per la tutela della sicurezza nelle aziende agricole. «L’aumento salariale del 1,7% – dicono ancora i sindacati – a partire dal 1 luglio, relativo a questo secondo livello di contrattazione, sommato all’aumento previsto dal contratto nazionale portano a un aumento complessivo del quadriennio di vigenza contrattuale al 4,6%. Deve rimanere stringente il contrasto al lavoro irregolare che oltre a creare concorrenza sleale tra le aziende non riconosce il giusto ruolo di lavoratrici e lavoratori agricoli». —
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