La barca va a fuoco, terrore al largo Una famiglia salvata da un velista
Le cause del rogo al vaglio della capitaneria. A bordo c’erano padre, madre e un ragazzino rimasti sotto choc
LIDO SCACCHI. Fiamme a bordo di una imbarcazione da diporto a due miglia dalla costa. Salvati da una barca in transito tre turisti, una coppia ferrarese di 40enni con il figlio. Si è sfiorata la tragedia in mare, ieri, attorno alle 13, dopo che è scoppiato un incendio su un’imbarcazione da diporto, di proprietà di due quarantenni di Ferrara, che avevano deciso di trascorrere un sabato di relax con il figlio, navigando sottocosta, sino all’isola dell’Amore, nella Sacca di Goro.
la dinamica
All’improvviso, a bordo del natante, salpato, attorno alle 12. 30 dal portocanale di Porto Garibaldi, è scoppiato un incendio. È immediatamente scattato il mayday, la chiamata d’emergenza al numero 1530 della Guardia Costiera. Dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi e dall’ufficio locale marittimo di Goro si sono mobilitate le due motovedette, ma quando le unità hanno raggiunto l’imbarcazione, i tre diportisti erano già stati tratti in salvo da un’altra imbarcazione di passaggio. Nel frattempo le fiamme hanno cominciato a propagarsi e a divorare l’imbarcazione su cui era scoppiato l’incendio, mentre si alzava una colonna di fumo altissima, che ha destato interrogativi e preoccupazioni lungo tutto il litorale comacchiese.
i soccorsi
Al momento dell’incendio l’imbarcazione si trovava al largo del Lido degli Scacchi. Dal presidio acquatico istituito dai Vigili del fuoco di Comacchio sul portocanale, di fronte all’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, sono state, a loro volta mobilitati il battello pneumatico e la moto d’acqua.
I due mezzi acquatici non sono dotati di dispositivi di spegnimento degli incendi, in quanto abilitati al soccorso di persone in mare, ma il loro intervento è stato determinante, per contenere lo sversamento di idrocarburi in mare. Il natante, completamente avvolto e distrutto dalle fiamme è affondato, ma nell’area interessata, i vigili del fuoco hanno collocato panne galleggianti ed assorbenti, al fine di circoscrivere la fuoriuscita di gasolio.
Ancora non sono note le cause dell’incendio, cause attorno alle quali cercheranno di fare chiarezza i vigili del fuoco, con il supporto della Guardia Costiera. Dopo la scampata paura la coppia di turisti ferraresi con il figlio minorenne è stata portata a terra dalla motovedetta di Porto Garibaldi, dopo il trasbordo dall’imbarcazione di passaggio. Nessuno dei tre diportisti ha avuto bisogno di cure mediche. Per precauzione, tuttavia, in attuazione dei protocolli previsti dal piano di emergenza anti-incendio in mare, erano state inviate, in viale Mare Adriatico, al Lido di Pomposa, due ambulanze. I soccorritori del 118 hanno stazionato per circa un’ora, in attesa del recupero dei tre turisti, ma non essendosi reso necessario il trasporto in ospedale per accertamenti, sono poi stati dirottati su altri interventi. È stato un sabato di paura in mare, con un lieto fine grazie al tempestivo soccorso prestato ai tre naufraghi da una imbarcazione di passaggio. —
Katia Romagnoli
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