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Le consulte civiche tra new entry e nuove perplessità

Be.Ba.

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CENTO. Rita Volta entra nella consulta di Corporeno Molino Albergati, al posto della ex presidente Beatrice Cremonini diventata assessore. Luca Ferioli invece subentra nella consulta di Bevilacqua al posto del consultore Roberto Resca: il consiglio ha approvato la surroga a 18 mesi dalla sua scomparsa.

A fronte della richiesta del capogruppo Pettazzoni, il sindaco Toselli ha aggiornato il consiglio sull’ultima convocazione della civica, nel luglio del 2019: «A fermare l’attività delle consulte, di certo l’emergenza Covid che si protrae da un anno e mezzo. Ma nessuno dell’amministrazione ha inteso ammonire le civiche. Anzi, è ripartito il dialogo. La scorsa settimana comunque, l’assessore Cremonini ha incontrato tutti i presidenti delle consulte per fare un percorso di revisione del Regolamento sulle civiche».

L’INCONTRO

Un incontro, voluto dal neo assessore Cremonini, a cui hanno risposto positivamente le consulte, e organizzato per fare il punto generale e per proporre un percorso di revisione del Regolamento, collegato anche al progetto europeo Active Citizens. A sollevare il dubbio sul fatto che la consulta fosse decaduta, sia il capogruppo Lodi, che il capogruppo Pettazzoni: «Sono due anni che la consulta di Bevilacqua non si riunisce, e facciamo una surroga? Non che ci sia da dichiarare la decadenza delle civiche, ma il tema andava affrontato, andando in deroga alla norma. In base all’art.12 comma 7 del Regolamento sulle consulte, le civiche andavano a decadere dopo 4 mesi che non si riuniscono. Ci sono altre consulte che hanno sforato i 4 mesi senza riunirsi? E consultori che hanno mancato 3 volte di seguito agli incontri, motivo di decadenza. Va fatta una verifica». In ogni modo, come ha sottolineato il capogruppo Pirani, occorre una contestazione da parte del sindaco o dell’assessore competente, nel caso l’assessore Beatrice Cremonini, prima di arrivare allo scioglimento: «Di certo c’è la giustificazione del Covid. Vietate per lungo tempo le riunioni in presenza, con la partecipazione della cittadinanza. E non tutti riescono con collegamenti online».

IL LOCKDOWN

Come ha rimarcato il presidente facente funzioni Contri, «non potendosi incontrare, causa pandemia, tutte le consulte del Centese hanno fatto passare 4 mesi senza riunirsi. Poi, passato il periodo, hanno ripreso l’attività». Le consulte per la consigliera Giberti, sono «importanti, se hanno una amministrazione che le ascolta. Ma senza questo, non hanno avuto interesse ad incontrarsi».

Nessuna new entry invece per la civica di Casumaro. Da mesi va avanti l’aspro scontro tra l’ex presidente dimessa Francesca Caldarone, e i 5 consultori, fino all’ultima lettera della vicepresidente Paola Molinari che parla di mail cancellate dall’ex presidente nella posta della consulta. «Contattati - ha riferito Toselli - tutti i non eletti hanno rifiutato di ricoprire la carica di consultore». Il consiglio ha preso atto della mancata surroga: la civica di Casumaro proseguirà a 6.

Contri si è infine impegnato a chiedere all’assessore Cremonini di fare, in un incontro ad hoc, il punto sullo stato di tutte le consulte . —

Be.Ba.

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