Statale 16, sì alla variante per lo svincolo di S. Biagio Trattative per gli espropri
ARGENTA. L’occasione di incontrare i cittadini nel parco di via Galvani, ha permesso agli amministratori comunali di fare alcuni aggiornamenti.
Oltre a ricordare le agevolazioni sulla Tari e sui nuovi accordi con Soelia e in particolare dei 4 sfalci annuali dell’erba e la sostituzione con lampade a risparmio energetico dell’illuminazione pubblica, il vicesindaco Luca Simoni ha portato le novità sul proseguimento della variante alla statale 16 da Argenta a oltre Ponte Bastia e sull’ospedale.
La decisione del ministero di non assoggettare a valutazione d’impatto ambientale lo svincolo (non previsto nel progetto iniziale) di San Biagio, ha dato il via all’organizzazione della conferenza dei servizi. «Significa – ha detto Simoni – che non si discuterà più se la variante verrà fatta o meno, ma che inizieranno le trattative tra Anas e proprietari dei terreni soggetti a espropri, o meglio della quantificazione economica degli espropri». Dunque un ulteriore passo in avanti per il progetto esecutivo/definitivo con inizio cantiere tra fine 2021 e inizio 2022, con termine lavori nel 2027.
Sull’ospedale, il vicesindaco ha annunciato che, riguardo all’accordo con il Rizzoli di Bologna, da ottobre le sale operatorie del Mazzolani Vandini lavoreranno a tempo pieno con interventi solo programmati e nulla cambia sull’attività ordinaria o d’urgenza del pronto soccorso verso l’ospedale di Cona. Che arriveranno 8/10 anestesisti, ortopedici con apparecchiature all’avanguardia, per un totale di 1.200 interventi l’anno, e quattro posti di riabilitazione. Questo comporterà un aumento della presenza di persone che, venendo da ogni parte d’Italia e dovendo stare vicino ai familiari operati, frequenteranno le strutture ricettive di Argenta. —
G.C.
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