Alla Coop piccola grande pesca ancora il mercato del pesce
Un’altra proroga, fino al 31 ottobre la convenzione con il Comune di Comacchio Il sindaco Negri: così vogliamo dare continuità ad attività svolte e obblighi assunti
PORTO GARIBALDI. Prorogata al 31 ottobre la convenzione tra Comune di Comacchio e Cooperativa piccola e grande pesca, per la gestione del mercato ittico comunale. Si tratta, in realtà della terza proroga, dopo quella scaduta il 31 dicembre 2020 e quella conclusa il 30 giugno scorso. Alla naturale scadenza della concessione quinquennale, il Comune ha fatto ricorso allo strumento della proroga, senza avviare le procedure di gara previste per legge.
LA GESTIONE
Un gap attorno al quale il sindaco Pierluigi Negri, che ha avocato a sè la delega della pesca, vuole fare chiarezza. «La proroga della concessione del mercato ittico comunale è legata alla necessità di valutare, in termini puntuali – spiega il sindaco –, i complessi profili finanziari correlati alla gestione, tenuto conto degli impatti connessi alla recente introduzione di soluzioni tecnologiche innovative, che riguardano le aste online per il mercato». ”
Infatti, recentemente il mercato ittico comunale di Porto Garibaldi è stato dotato di un sofisticato impianto informatico, gestibile anche da remoto e che permette di effettuare le vendite del pescato su una piattaforma web e che sta già producendo i primi, significativi risultati, in termini di ottimizzazione dei tempi, oltre che di tracciabilità del pescato di giornata. Rispetto allo strumento della proroga, Negri sottolinea la «necessità di dare continuità all’attività svolta nell’ambito del mercato ittico e agli obblighi assunti dal concessionario che, diversamente, resterebbero inattivi, con conseguente danno per l’amministrazione e per la comunità». Permane l’impegno del Comune di indire, come previsto per legge, una nuova procedura di gara per l’affidamento della concessione del mercato ittico, che tenga conto degli interventi di riqualificazione e di ammodernamento delle banchine portuali, effettuati negli ultimi anni.
IL SERVIZIO
L’estensione della proroga di concessione dal 30 giugno al 31 ottobre si giustifica quindi con la necessità di dare continuità ad un servizio pubblico fondamentale e indispensabile, che è quello della vendita del pescato del giorno, attraverso i circuiti commerciali all’ingrosso, che servono un bacino d’utenza molto ampio che dalle tavole dei ristoranti locali, si estende ai mercati del nord Italia, sino a toccare quelli europei. Tra il 2018 e il 2019, attraverso un finanziamento del Feamp di quasi 1 milione di euro, la banchina del portocanale è stata sottoposta ad un radicale restyling con il ripristino della parete verticale danneggiata, con il rifacimento della pavimentazione e di tutta la segnaletica stradale e verticale, sino alla sostituzione delle colonnine che erogano energia elettrica ed acqua potabile al servizio degli operatori portuali. –
Katia Romagnoli
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