Casa a rischio sgombero Prorogata l’ordinanza
portomaggiore. Slittano le scadenze per soddisfare le prescrizioni della recente ordinanza che riguarda un immobile, a rischio sgombero, di via XXV Aprile a Portomaggiore.
Il tecnico incaricato dalla proprietà ha fatto pervenire in tempi utili al Comune, da cui era partita l’ordinanza, una richiesta di proroga di 90 giorni, che è stata accettata. Alla documentazione era allegata la dichiarazione di idoneità statica del solaio in legno, opera realizzata abusivamente, e la cosa ha di conseguenza facilitato la pratica.
Restano comunque tre mesi per mettere in pratica quanto prescritto: ovvero presentare la richiesta di autorizzazione sismica in conformità alla legge regionale 19/2008, per le opere abusive, di cui si è accertata la violazione delle norme antisismiche; dopodiché sarà indispensabile rimuovere quelle parti specifiche dell’edificio e garantire il ripristino di sicurezza e legalità, in conformità alla normativa tecnica ed edilizia vigente.
L’abitazione di via XXV Aprile si sviluppa su due livelli, piano terra e piano primo e il totale degli alloggiati è di sedici persone compreso il locatario. L’immobile, come detto, era stato sottoposto a ordinanza di inagibilità nel 2019; successivamente parte delle opere abusive furono smantellate, tuttavia senza esibire autorizzazioni edilizie o indicazioni del tecnico che curò il ripristino, in quanto i lavori furono svolti dal proprietario in economia. —
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