Servizio doposcuola Contributi per 80mila euro
Il Comune aumenta i fondi a sostegno delle attività di doposcuola, servizio fondamentale per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie del territorio. È di 80mila euro, infatti, (20mila in più rispetto allo scorso anno) lo stanziamento destinato dall’Amministrazione comunale, e in particolare dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, a sostegno delle spese per le attività di doposcuola e di diritto allo studio condotte nell’anno scolastico appena concluso.
L’avviso pubblico, per l’assegnazione dei contributi, è in pubblicazione da ieri, fino a lunedì 26 luglio prossimo, sul sito www.edufe.it ed è in particolare rivolto a enti del terzo settore (associazioni, comitati genitori se regolarmente istituti come persone giuridiche, cooperative sociali, enti no profit) che abbiano gestito un servizio di doposcuola locale o altre attività nell’ambito del diritto allo studio nell’anno scolastico 2020/2021.
«Il sostegno alle attività di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – sottolinea l’assessore comunale Dorota Kusiak – è uno degli obiettivi più importanti dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche familiari. Questo nuovo bando va nella direzione di voler sostenere le attività rivolte alle famiglie all’interno delle scuole ferraresi, con particolare riguardo per le situazioni di fragilità e per le maggiori spese volte a garantire l’inclusione dei ragazzi con disabilità o con bisogni educativi speciali. Il bando vuole, inoltre, sostenere in maniera più incisiva e concreta le attività promosse dalle piccole scuole delle frazioni, che vedono il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità di riferimento, e, al netto della qualità del servizio offerto, fanno fronte a spese più alte a causa della popolazione scolastica meno numerosa. I servizi di doposcuola operanti sul territorio comunale, svolgono un’importante funzione sociale ed educativa, ampliando il tempo scuola offerto dagli Istituti Scolastici, e contribuendo così ad una migliore organizzazione della vita familiare e alla conciliazione dei tempi di lavoro e di cura. L’amministrazione comunale – dichiara ancora l’assessore Kusiak – intende favorire l’organizzazione di attività gestite dalle famiglie e da enti non profit che si mettono a disposizione per il benessere della collettività» .
Tra gli obiettivi del bando rientra anche quello di contribuire alle spese sostenute dai gestori dei servizi, durante tutto l’anno scolastico da poco concluso, per l’adeguamento delle attività ai protocolli sanitari di prevenzione della diffusione del Covid-19, a garanzia della sicurezza dei ragazzi e degli operatori. —
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