Inchiesta su Solomon il “corriere” per caso
Aveva 33 anni, Solomon Okocha, cittadino nigeriano che viveva e lavorava tra Ferrara e Bologna, “pulito” e senza precedenti, morto perché diventando un “ovulatore” – un corriere della droga – poiché gli si ruppe uno delle decina di ovuli che aveva in pancia.
Lo trovarono ormai senza vita lungo la Statale 16, nei pressi di Monestirolo, il 12 marzo dello scorso anno: aveva lesioni di percosse, ma queste non furono le cause della morte. Venne picchiato, sì, probabilmente perché non riusciva ad espellere il carico, venne punito per questo e l’incidente della rottura degli ovuli che aveva in pancia non gli lasciarono scampo. Ancora oggi, l’inchiesta della procura (pm Cavallo e Cavallari) e dei carabinieri è aperta: continua la caccia ai trafficanti che lo costrinsero a diventare un corriere. Lui, che poche settimane dopo la morte sarebbe dovuto tornare in Nigeria per sposarsi. Forse questo carico, con i guadagni che avrebbe fatto, gli avrebbero cambiato la vita. Gli inquirenti ipotizzano fosse finito nella rete dei clan di nigeriani che gestivano il traffico di droga in città e usavano “corrieri” puliti. –
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