Si vota per il rettore: Pinton contro Ramaciotti per il futuro di Unife
Dalle 7 alle 18 la prima chiamata per eleggere il successore di Zauli per i prossimi 6 anni. L’assessore comunale Balboni: continuare la collaborazione
FERRARA. Oggi potrebbe essere eletto il nuovo rettore dell’Università di Ferrara. La prima chiamata alle urne è fissata infatti dalle ore 7 alle 18. A sfidarsi per subentrare a Giorgio Zauli nei prossimi 6 anni: Paolo Pinton e Laura Ramaciotti, i candidati che dovranno raccogliere i consensi al termine di una campagna elettorale decisamente sottotono. Risolta eletto chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti espressi. Nel calcolo dei voti espressi sono comprese le schede bianche. In caso di mancata elezione al primo turno disponibili altre date con stesso orario 7-18: martedì 13 luglio, venerdì 16 luglio e mercoledì 21 luglio (stesso orario). L’elettorato attivo è composto da 174 professori ordinari, 291 professori associati, 63 ricercatori universitari, 9 professori straordinari, 176 ricercatori a tempo determinato, 482 dipendenti appartenenti all’area tecnico-amministrativa, 112 rappresentanti degli studenti.
I candidati
Pinton, nato nel 1972, padovano, si è laureato nel 1996 in Scienze Biomolecolari e Cellulari all’università di Padova, poi dottorato in Biologia e Patologia molecolare e cellulare nel 2002 a Padova. È professore ordinario di Patologia generale e vicedirettore del Dipartimento di Scienze mediche.
Laura Ramaciotti, nata a Ferrara nel 1972, laurea in Economia e commercio all’Università di Bologna nel 1998, delegata del rettore di Unife al Trasferimento tecnologico tra il 2008 e il 2010, direttore del Dipartimento di Economia e management di Unife, è ordinaria di Economia applicata del Dipartimento di Economia.
L’assessore comunale
«L’Università di Ferrara è solo insostituibile e indispensabile fonte di sapere e di cultura per la nostra città - dichiara l’assessore comunale ai rapporti con l’università Alessandro Balboni - arricchendo non solo gli studenti che si formano nelle sue aule ma anche i tanti ferraresi che, tramite la cosiddetta Terza Missione di Unife, continuando ad apprendere e ad appassionarsi a nuovi studi. Oltre a questo aspetto culturale è da sottolineare il valore aggiunto di Unife sotto il profilo demografico, con migliaia di giovani che animano e vivacizzano una città tra le più anziane, spesso decidendo di stabilirsi a Ferrara terminato il percorso di studi. Ciò ha ricadute importanti anche sotto il profilo economico, infatti l’indotto stimato di Unife supera abbondantemente i 100 milioni di euro ogni anno. Per questi motivi è importante continuare a sviluppare a Ferrara strategie di collaborazione e stringere rapporti sempre più efficaci. Per questo colgo questo importante appuntamento di democrazia interna a Unife in programma oggi per augurare buon lavoro al futuro Rettore, sicuro che chiunque sia vorrà proseguire nella proficua stagione di collaborazione e di confronto con l’amministrazione comunale». —
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