Sterpaglie a fuoco, pericolo per quattro bombole. Un uomo intossicato
L'incendio ha interessato una vasta area attorno a una proprietà privata, le fiamme innescate dalla combustione di un ammasso di residui vegetali
GAVELLO. Un incendio di vaste proporzioni, con vari materiali andati in fiamme, ed un uomo intossicato. Tutto questo, al termine di una giornata di intenso lavoro per i vigili del fuoco intervenuti da Bondeno e Ferrara per domare un rogo di sterpaglie degenerato e andato fuori controllo. Oltreché per i sanitari del 118 ed i carabinieri, i quali si sono trovati di fronte uno scenario quasi apocalittico, con fiamme e colonne di fumo visibili da chilometri di distanza. E’ questo il pesante bilancio dell’incendio scoppiato oggi (7 luglio), attorno alle 13, in un’area cortiliva di un’abitazione di via Comunale, a Gavello. Innescato, secondo le prime ricostruzioni, dal tentativo di un residente di bruciare alcune sterpaglie.
Il terreno arido e le condizioni climatiche sono stati catalizzatori nel propagare nel giro di pochi minuti quel fuoco circoscritto in un incendio di vasta scala, che ha interessato quasi l’intera area cortiliva. Il proprietario di casa, nel tentativo di domare l’incendio, è rimasto intossicato ed è stato soccorso dai sanitari del 118, arrivati attorno alle 13,28, dopo le prime segnalazioni dell’accaduto, assieme all’automedica. Una volta stabilizzato e valutate le sue condizioni, per l’uomo è stato disposto il ricovero all’ospedale di Cento, per accertamenti clinici.
E’ stato uno scenario definito “complesso”, quello nel quale si sono trovati ad operare i soccorsi. A causa di vari materiali stoccati all’interno dell’area cortiliva: materiali lignei, oggetti di vario tipo, ma anche quattro bomboloni di gas compresso per saldature che sono stati oggetto di cure particolari da parte dei pompieri, per il pericolo di esplosione, visto l’altissimo calore sviluppatosi nella zona, in una giornata già di per sé rovente sul piano climatico. Sul posto sono arrivati sia i vigili del fuoco volontari di Bondeno, con un’autobotte e un mezzo fuoristrada, che la prima partenza del comando provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara, arrivati con un altro mezzo, ed un fuoristrada.
Le operazioni si sono protratte per molte ore. Anche perché, all’interno di un deposito andato distrutto nell’incendio, erano stipate varie rotoballe, che hanno continuato a bruciare a lungo. Per questo, è stato necessario operare uno “smassamento” dei materiali combusti, per evitare il rinvigorirsi dell’incendio. Ingenti i danni materiali alla proprietà. In via Comunale sono giunte anche due pattuglie dei carabinieri, arrivate dalle stazioni di Burana e Bondeno, per ricostruire la dinamica dell’accaduto e avviare le indagini, anche se l’elemento accidentale appare alla base del rogo.
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