Fabbri: «Condanne vittoria democrazia»
Avevano assaltato nel 2014 l’auto del leader della Lega Matteo Salvini, in vista a Bologna ad un campo nomadi, e a bordo nell’auto c’era anche il sindaco Alan Fabbri, allora consigliere regionale.
Per questo fatto sono stati condannati 11 attivisti dei collettivi bolognesi dal tribunale di Bologna, una sentenza che il sindaco Alan Fabbri commenta così: «Sono felice che sia stata riconosciuta la colpevolezza degli esponenti dei collettivi bolognesi che hanno assalito la nostra auto. Dopo sette anni è una vittoria della democrazia che sancisce un principio fondamentale: la violenza deve essere sempre bandita, la divergenza di opinioni, pur accesa, non può mai travalicare i confini del libero e civile confronto». Condanne che – spiega Fabbri – «sono oggi un segnale importante contro l’estremismo, l’arroganza e la violenza di certe sigle – o di certi esponenti – che troppo a lungo hanno operato impunemente in alcune città». –
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