La “Magnifica” Laura Ramaciotti Unife sceglie la sua prima donna
Le prime parole da rettrice: «Al servizio del territorio, lavorando insieme saremo in grado di valorizzare le nostre competenze»
Ha festeggiato la notizia in Piazza Ariostea, con Giorgio Zauli che ieri non voleva rubarle la scena nemmeno per una foto, «sono il passato» constatava il quasi ex rettore di Unife, ricordandosi poi sulla strada di ritorno verso il Rettorato che «io comando ancora», insistendo quindi per non farsi fotografare per un simbolico passaggio di consegne. E sì, «ora io non conto niente», confermava anche Laura Ramaciotti, che solo dal primo novembre, formalmente, sarà la nuova e prima rettrice («chiamatemi rettrice o rettore è uguale – dice lei – ma non rettora che non è nemmeno italiano») dell’università di Ferrara, fino al 2027. La vittoria se l’è aggiudicata con 480, 43 preferenze (301, 22 quelle dell’avversario Paolo Pinton), al termine di una campagna elettorale senza confronti diretti, sempre declinati insieme ai toni giudicati da lei aggressivi.
Ringrazio tutti
«Ringrazio tutta la comunità di Unife, docenti, studenti e amministrativi per lo scambio che mi hanno permesso di avere in questi mesi – ha detto Ramaciotti –, uno scambio che mi ha dato la possibilità di conoscere meglio l’ateneo. Sono certa che lavorando insieme saremo in grado di valorizzare le nostre competenze e rispondere alle missioni di accrescimento culturale proprie di un’istituzione universitaria». Ramaciotti ha poi assicurato il rapporto con le istituzioni territoriali: «il mio dialogo continuerà incessante, come in questi miei 25 anni qua a Ferrara».
La vittoria deriverebbe dall’aver «dimostrato una conoscenza approfondita dell’ateneo e del funzionamento del sistema istituzionale», e a breve incontrerà gli studenti per condividere «un piano di lavoro insieme: l’ho promesso e sono un tipo concreto». Laura Ramaciotti, oggi direttrice riconfermata del dipartimento di Economia e Management, laureata all’università di Bologna e docente Unife dal 2002, è stata delegata alla Terza missione in ateneo; ha anche collaborato con Miur, Ministero dello sviluppo, Regione, network nazionali e internazionali.
Carte scoperte
Aveva scoperto le proprie carte all’ultimo promettendo, in caso di elezione, di portare in rettorato il metodo di lavoro sperimentato a Economia: condivisione di obiettivi, metodologia e criteri. In campagna elettorale ha parlato di consolidamento dell’apparato amministrativo per avere servizi all’altezza, di proseguire l’attività di reperimento fondi (rivendicati 18 milioni di euro già portati negli anni), del coinvolgimento dell’amministrazione locale e di dialogo con gli studenti. Ieri ha festeggiato con Zauli, in questi mesi però, a chi le parlava di continuità, rispondeva, «sono donna ed economista, Pinton è medico preclinico separato da Zauli appena da un semestre di didattica. Loro due vengono dalla stessa area». –
Giovanna Corrieri
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