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“Amo dove sono” Con lo smartphone si segnalano i rifiuti abbandonati

K. R.
“Amo dove sono” Con lo smartphone si segnalano i rifiuti abbandonati

È partita la campagna di sensibilizzazione ambientale Clara e Comune insieme per dare decoro al territorio

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COMACCHIO. Al via “Amo dove sono”, la campagna di sensibilizzazione ambientale, promossa da Clara e dal Comune lagunare, per contrastare e scoraggiare, attraverso una App, il deprecabile fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. «È un progetto condiviso – spiega l’assessore al decoro urbano, Luca Bergonzi –, che consiste nel lancio di una applicazione totalmente gratuita che consente di fotosegnalare la presenza di rifiuti ingombranti abbandonati. Con questo nuovo strumento – ha aggiunto Bergonzi –, andremo ad ottimizzare i tempi di recupero e ad agevolare il loro conferimento. Ringrazio Clara per il rispetto degli accordi, dato che l’obiettivo era quello di partire entro i primi di luglio».

la collaborazione

Per il nuovo direttore generale di Clara, Alfredo Amman, la nuova campagna di comunicazione ambientale è di grande rilievo per il territorio comacchiese e per i suoi lidi, perché «l’azienda, insieme al Comune, ai cittadini ed ai turisti possono contribuire insieme a promuovere azioni concrete di contrasto al malcostume, facendosi interpreti di un messaggio culturale forte. L’introduzione della App darà origine ad un cambio di pelle sul fronte organizzativo». “ Amo dove sono” ambisce a diventare uno strumento in grado di risollevare l’immagine della costa, deturpata di sovente dalla presenza di rifiuti abbandonati accanto a cassonetti stradali o in aree verdi isolate e poco frequentate. L’assessore all’ambiente Antonio Cardi, aprendo un focus sull’iniziativa al via in questi giorni, ha rimarcato come «questa App potrà fungere da assistente, per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti in modo corretto. Voglio specificare che è fondamentale non solo fare la raccolta differenziata, ma compierla in modo corretto. È una grande sfida quella che ci attende e questa applicazione fa parte di una strategia complessiva, che vuole cambiare e migliorare il territorio». Alida Padovani, consigliera del CdA di Clara, ponendo l’accento sull’importanza dell’educazione ambientale, ha ricordato che è già in corso, tra le agenzie immobiliari dei lidi, la distribuzione delle cartoline e di tutto il materiale promozionale della campagna “Amo dove sono”.

la campagna

Mirna Schincaglia, responsabile dell’ufficio relazioni esterne e stampa di Clara, ha aggiunto che i tutor ambientali, appositamente incaricati da Clara distribuiranno il materiale informativo anche nei campeggi, negli stabilimenti balneari e negli uffici informazioni ed accoglienza turistica dei lidi. Ma non mancheranno le novità: per tutta l’estate si potrà partecipare agli EcoLab, attività laboratoriali dedicate al riciclo creativo, mentre l’InfoBike, un punto informativo itinerante faciliterà il passaggio di informazioni, per incentivare i turisti sulla costa ad una più corretta e puntale gestione differenziata dei rifiuti.

«Comacchio genera abbandoni annuali dell’ordine di migliaia – ha concluso Amman –, ma il vero costo è sociale e di immagine e valore del territorio. Bisogna intervenire sul malcostume». L’assessore Cardi ha ricordato che «i trasgressori non pensino di farla franca, perché sono già state elevate multa per migliaia di euro». —

K. R.

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