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la petizione 

Traffico e mezzi pesanti Firme a Corporeno per una viabilità sicura

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CORPORENO. «Il traffico intenso che congestiona e soffoca il nostro paese, non è solo un problema di Corporeno, ma di tutto il territorio comunale. Le lunghe code, l’inquinamento e i disagi che ne comportano, toccano tutti, corporenesi e non. Serve una viabilità alternativa, una strada che porti il traffico di passaggio fuori dal centro del paese». Ha già superato le 100 firme la petizione “Una nuova viabilità per Corporeno” lanciata dalla consulta di Corporeno Molino Albergati sulla piattaforma change.org, e rivolta al Comune di Cento.

i numeri

Superate in poche ore le cento firme, la petizione punta a tagliare il traguardo delle 200 adesioni. Sulla scia dell’iniziativa #CorporenoNonAspetta, la consulta di Corporeno Molino Albergati ha deciso di lanciare questa petizione per coinvolgere la cittadinanza riguardo allo scottante e sentito tema della viabilità, inevitabilmente legato alla sicurezza dei residenti, pedoni o ciclisti che siano, oltre che degli automobilisti di passaggio.

Un problema, quello dell’intenso traffico di auto e mezzi pesanti che attraversa la frazione, che viene rimarcato da anni dai cittadini e dalla consulta del paese, spesso teatro di gravi incidenti. Ricorrenti e ripetute le segnalazioni e le richieste di interventi urgenti sulla viabilità da parte dell’amministrazione comunale. «Da anni oramai i corporenesi sono sistematicamente ignorati nella ricerca di una soluzione adeguata ai problemi del nostro paese, la sicurezza, la viabilità, e l’inquinamento. La presenza di via Statale, principale arteria di collegamento da e per il ferrarese, comporta per la nostra frazione il passaggio, in media, di 12mila veicoli ogni giorno, di cui 550 mezzi pesanti! Abbiamo ormai perso il conto degli incidenti che avvengono nella nostra frazione».

la protesta

«Siamo rimasti forse l’unico paese della zona senza una strada che permetta di deviare il traffico fuori dal centro abitato, con tutti i disagi che questa condizione comporta - dicono i residenti-. Non è solo un problema di Corporeno ma di tutto il comune di Cento. Traffico e code aumentano i tempi di percorrenza a discapito della salute, dell’ambiente e della competitività del nostro comune. È giunta l’ora di farci sentire, purtroppo la Consulta da sola non viene ascoltata ma tutti insieme possiamo migliorare la nostra bellissima frazione». Immediato il commento di un cittadino firmatario: «Il traffico a Corporeno è diventato insostenibile. Tutte le frazioni sulla provinciale 66 in direzione di Ferrara hanno almeno un limitatore o un controllo della velocità. Solo Corporeno non ha assolutamente nulla. E tutto questo, dal punto di vista della sicurezza e del buon senso, è assurdo». Promossa dal titolare del bar La Sosta di Dosso, un’altra raccolta firme ha circolato poi nei giorni scorsi in paese, per chiedere al Comune di Terre del Reno la riapertura del ponte di Dosso. La petizione è stata consegnata la scorsa settimana al sindaco Roberto Lodi. —

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