Cane ucciso a forbiciate La sentenza in ottobre
tamara. È arrivato alle battute conclusive il processo per l’uccisione di Jhonny, uno Springer Spaniel di 13 anni, che nel febbraio di due anni fa venne aggredito improvvisamente a colpi di forbice dal vicino di casa del proprietario dell’animale, Nicola Giori, residente a Borgo Muzzi di Tamara.
Jhonny quel giorno riuscì a eludere la sorveglianza e, attirato dalle galline del vicino, cominciò a inseguirle, probabilmente per giocare. Gli si avventò contro l’imputato che lo uccise. Dalle testimonianze emerse dalle udienze, l’ultima mercoledì scorso, l’uomo avrebbe agito per rabbia. «Gli agenti di polizia locale intervenuti – dice il legale di Giori – hanno detto che non c’era alcuna gallina morta e pertanto quel comportamento non si giustifica. Non c’erano mai stati problemi tra la famiglia Giori e i vicini, Jhonny era un cane da riporto pluripremiato».
La sentenza è attesa in tribunale a Ferrara il prossimo 20 ottobre. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google