Il ministro applaude la scuola del futuro
Bianchi al “Vergani”: «Sono qui per ringraziare voi» Il preside Urbinati: «La scuola d’estate grande scoperta»
Marcello Pulidori
«La scuola del futuro». L’ha chiamata così, il ministro Patrizio Bianchi, la sua creatura, venerdì sera quando è arrivato alle 20, 30 all’istituto alberghiero “Vergani” in via de Romei. Il titolare dell’Istruzione ha voluto visitare di persona il Campus Lab Summer School ideato dal preside Massiliano Urbinati al quale Bianchi ha riservato parole di grande apprezzamento. Ormai ligio al suo comportamento poco incline ai rigidi protocolli e più volto, invece, al rapporto umano, il ministro Bianchi ha ricordato «gli sforzi enormi fatti in questo anno di pandemia, sicuro – ha detto ancora – che da questo periodo difficile usciremo insieme ancora più forti. Nella vita si cresce e si impara anche, anzi alle volte soprattutto, soffrendo», ha detto ancora Bianchi rivolto ai più giovani che ha poi affettuosamente chiamato «i miè ragazit».
Da parte sua il preside Urbinati, a sua volta fautore dell’apertura all’esterno della sua scuola, ha confermato che «questo istituto e i suoi allievi proseguiranno nel dare il massimo, consapevoli – ha detto ancora Urbinati davanti al ministro – del lavoro straordinario fatto in questi anni. Il mondo cambia e la didattica deve seguirlo – ha proseguito il dirigente scolastico – perché la scuola deve integrarsi con le richieste di tutta la comunità. Per questo – ha detto ancora Urbinati – anche senza libri ed esami, d’estate è possibile applicarsi per dare vita a rassegne come quella dell’Expò che presentiamo al ministro Bianchi». Tra le creazioni più viste di venerdì c’è senza dubbio la serra domotica che consente di ricreare in laboratorio le condizioni climatiche ottimali e che è programmabile da remoto. La serra possiede un impianto di irrigazione con ala gocciolante.
Altro sito di grande curiosità è stato quello in cui si è realizzato l’apiario, in collaborazione con gli apicoltori ferraresi: gli studenti che hanno scelto questo percorso di approfondimento hanno realizzato questo apiario per il pronto soccorso degli sciami che si disperdono in ambienti non idonei. Le api sono fondamentali per l’ecosistema essendo dei bio-indicatori e quindi il loro recupero è estremamente importante.
Interessante (e particolarmente gustoso) il tour attorno ai tavoli con le creazioni gastronomiche degli studenti del “Vergani” tra cui non si possono non citare i meravigliosi cappelletti di anguilla.
Oltre al preside Urbinati un grazie è andato ai docenti: Andrea Alizzi, Andrea Bighi, Paolo Ciafardini, Stefano Giatti, Fabio Piazzi, Ncola Tosi. Un grazie anche al prof Roberto Orlandi e come Urbinati ha voluto sottolineare, «al personale Ata e ad Andrea Bratti».
Molte le famiglie che, venerdì sera, hanno invaso le sale del Vergani per visitare l’intera rassegna». —
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