Lega in anticipo Cavedagna scelta come candidato «Avanti decisi»
Per il referente Lombardi il nome è quello giusto per la coalizione di centrodestra «È un’ottima professionista e si è meritata la fiducia di tutti»
PORTOMAGGIORE. Il nome era circolato per la prima volta sulle pagine del nostro quotidiano lo scorso febbraio. Ora la candidatura a sindaco di Portomaggiore dell’avvocato Elisa Cavedagna è ufficiale. Almeno come candidata della Lega, ma l’intenzione è quella di lavorare nelle prossime settimane per far sì che il suo nome sia quello scelto dall’intero schieramento del centrodestra. A dare la notizia è Gianluca Lombardi, consigliere comunale nonché referente leghista per il Comune di Portomaggiore: «Da diversi mesi ormai - racconta - lavoriamo al programma da presentare come Lega ai portuensi. Un progetto di rinnovamento che non tenga in considerazione solamente un innovativo processo di integrazione, ma qualcosa che vada al di là delle solita promesse da campagna elettorale e tenga in seria considerazione la sfera occupazionale che manca da diversi anni, senza dimenticare tutto l’ambito del welfare, il quale è completamente da rivedere. Questo progetto vuole essere inclusivo a quelle forze di centrodestra che vorranno approvarlo ed eventualmente modificarlo con le loro proposte. Su una cosa però siamo assolutamente sicuri ed irremovibili: il candidato che la Lega portuense metterà a disposizione per rappresentare il centrodestra unito è uno solo: Elisa Cavedagna».
DONNE AL POTERE
«Crediamo con cognizione di causa - continua - che non vi sia nessun’altra alternativa spendibile sul nostro territorio che una giovane avvocatessa, la quale possa mettere a disposizione di tutti, oltre allo spessore relativo all’attività che svolge, la conoscenza e le problematiche che la nostra cittadina sconta da diverso tempo, perché amministrata dalle sinistre».
Cavedagna poi è donna, futuro punto di forza della Lega portuense: «La componente donna, che all’interno del nostro gruppo è particolarmente e fortunatamente folto, ci ha consentito di capire quanto la coerenza intrinseca in questo valore sia importante. Elisa ha saputo, in questi ultimi mesi di lavoro che ci separano dall’agone elettorale, snocciolare tutti i punti che compongono il programma e collegarli fra di loro, meritandosi indiscutibilmente la fiducia di tutto il gruppo. Ed è per questo motivo che siamo sicuri che saprà rappresentare non solo la Lega, ma anche quelle forze di centrodestra che si riconoscono in quei valori espressi nel programma». Ora si tratta di lavorare per far sì che tutti i partiti della coalizione siano concordi sul nome della Lega.
Intanto, oggi in piazza torna il banchetto di raccolta firme a sostegno della proposta di referendum organizzata in tutta Italia dalla Lega per la riforma della giustizia. —
D.B.
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