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Il turismo “lento” non è più un miraggio Biciclette al centro

Prende piede un nuovo progetto di “Bike experience” Il Comune: «Formare la comunità ospitante all’accoglienza»

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BONDENO. Dopo anni di gestazione, pare proprio che i progetti in ambito cicloturistico di Bondeno possano subire un’accelerazione. Almeno a giudicare dall’approvazione di un atto (di mero indirizzo) che riguarda il nuovo progetto “Bike experience”. Un progetto che riserverà certamente novità importanti durante i prossimi mesi, dato che l’intenzione dichiarata è quella di mettere “a sistema” le risorse presenti sul territorio, coinvolgendo associazioni di categoria, attori sociali, promuovendo eventi, occasioni di svago, il cibo e tutto quanto può qualificare il turismo in una dimensione locale. Ovvero, un “turismo lento”. Il concetto di bike experience, in realtà, non è una novità in assoluto: esistono già progetti simili in capoluoghi di provincia, quali Mantova o Venezia, declinati in maniera differente, a seconda di quelle che sono potenzialità e risorse dei territori.

Nel caso di Bondeno, è strategica la presenza delle reti ciclabili Vento e Destra Po. L’idea di fondo, in questo caso, è quella di procedere a una mappatura completa delle potenzialità, ed aprirsi anche alla promozione e vendita dei diversi prodotti che il territorio ha da offrire.

passo dopo passo

Utilizzando anche i nuovi canali di comunicazione, sui quali il Comune di Bondeno pare avere puntato con decisione in questi anni.

«Non è solamente uno strumento con cui implementare la visibilità turistica del territorio – si affretta a precisare l’ente nei suoi depliant illustrativi –, ma anche un esercizio partecipativo rivolto ad amministratori locali e operatori economici al fine di “formare” e attivare la comunità ospitante affinché sia autenticamente accogliente». Secondo l’equazione che più ospiti in visita vogliono dire più risorse lasciate sul territorio, il quale può produrre migliori servizi e implementare la propria visibilità, creando di fatto un nuovo brand. In base a questi semplici concetti, il Comune sta occupandosi di raccogliere le adesioni. L’atto di indirizzo approvato prevede «di demandare a successivi atti la realizzazione concreta del progetto e di incaricare, per quanto di rispettiva competenza, i dirigenti dei vari settori comunali per dare attuazione agli adempimenti di carattere gestionale conseguenti».

In generale, investire nel cicloturismo significa offrire un servizio più curato, personalizzato e professionale, dove al centro ci sono le persone ed i loro bisogni, la voglia di vivere in modo nuovo e alternativo il territorio, la nostra consulenza o meglio il nostro supporto si basa sulla possibilità di far scoprire un territorio in maniera più “slow” rispetto a un semplice soggiorno. —

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