La Nuova Ferrara

Ferrara

L’ASSOCIAZIONE 

L’Hotel Cannevie dona la nuova sede al Borgo Antico di Volano

D.B.
L’Hotel Cannevie dona la nuova sede al Borgo Antico di Volano

2 MINUTI DI LETTURA





VOLANO. Bellissima (e importante) novità per l’associazione Volano Borgo Antico, con sede in via Centro 31/C, presieduta da Marco Ruffato e nata con l’intento di valorizzare questa storica frazione (la località della nostra provincia di cui si sono trovate le prime tracce scritte), sia sul piano associativo e culturale che in quello meramente ambientale, come dimostra il recente progetto di ripristino del sentiero per ipovedenti collocato sotto all’argine della valletta di Porticino. Un progetto quest’ultimo che ha visto coinvolto anche Ottorino Zanellati, gestore dell’Hotel Rurale Cannevie, il quale ha di recente ceduto l’uso a titolo gratuito di un fabbricato del complesso gestito, che ora viene utilizzato come sede per l’associazione stessa.

Stefania Zanellati, presidente del consiglio di amministrazione della società L’Oasi di Cannevie srl, e lo stesso Ruffato hanno firmato una scrittura con la quale a partire dallo scorso 1º giugno il locale al piano terra del fabbricato denominato “Casa del Pescatore”, facente parte del complesso Oasi di Cannevie (in via per Volano 45 nel Comune di Codigoro) è stato dato in gestione in uso gratuito all’associazione di Volano, che la utilizzerà come sede operativa e per gli incontri ma anche come luogo di ritrovo pubblico, avendo un’ampia sede esterna. L’impegno prevede - ovviamente - che lo stabile sia tenuto in modo adeguato e anche una partecipazione nelle spese di riscaldamento e altri servizi. L’uso del locale a Volano Borgo Antico rimarrà fino alla scadenze della gestione dell’intero complesso di Cannevie da parte della Provincia alla Società L’Oasi di Cannevie srl.

Di certo una bella notizia che la lodevole associazione di Volano, che sta predisponendo per l’autunno una serie di iniziative, rinviate nel corso degli ultimi mesi a causa della pandemia. Intanto, alla fine dello scorso mese si è tenuto un evento inaugurale con folta partecipazione non solo di soci, ma anche di amici dell’associazione.

E a breve ci sarà l’ultimo step del ripristino del sentiero per ipovedenti, ossia il recupero dei specifici cartelli in Braille e relativi paletti, così da rendere il percorso nuovamente accessibile anche agli ipovedenti. —

D.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google