Si ribalta un pulmino Morti migranti in fuga
ankara. Un minibus che trasportava migranti in un viaggio di trasferimento verso il centro del Paese si è ribaltato e ha preso fuoco nella Turchia orientale. Sono dodici le persone rimaste uccise e venti quelle ferite.
Il veicolo è caduto in un fossato mentre viaggiava di notte vicino a Yumakli, nella provincia di Van, al confine con l’Iran.
Le immagini diffuse dalla televisione turca hanno mostrato i sopravvissuti gementi mentre venivano assistiti dai soccorritori sul ciglio della strada.
I migranti, principalmente provenienti dall’Iran, dall’Afghanistan e dal Pakistan, attraversano regolarmente il confine iraniano in Turchia a piedi prima di essere traghettati a ovest verso città come Istanbul e Ankara.
Secondo Metin Corabatir, presidente del “Center for Asylum and Migration Studies”, il previsto ritiro degli Stati Uniti dall’Afghanistan ha dato ulteriore impulso ai giovani che tentano la via della montagna. Sono molti anche i soldati afghani che si consegnano al Tadijkistan pur di non cadere in mano talebana. Nel giugno 2020, più di sessanta migranti sono annegati nel lago di Van quando la loro barca è affondata. —
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