A due passi da San Biagio è nata Quin La quinoa italiana diventa pasta e birra
L’azienda la Romagnola Bio ha deciso di commercializzare il prodotto per un’alimentazione sana e sostenibile
A due passi da San Biagio d’Argenta è nata Quin, una azienda che produce quinoa. Si tratta di una pianta originaria delle Ande in Sud America che si è ben adattata nei terreni locali. Nasce un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi, ovvero dalla coltivazione alla trasformazione della materia prima in pasta, birra ed altri derivati. Il nuovo brand è nato dall’intuizione del giovane titolare dell’azienda agricola, Sebastiano Tundo: l’attività si caratterizza in primo luogo per un approccio etico, sostenibile e nel rispetto dell’ambiente e di rigidi protocolli dell’agricoltura biologica. Il risultato? Un nuovo prodotto orgogliosamente italiano, sicuro per il consumatore, affidabile e di alta qualità. Il packaging verrà esposto a Bologna, al Sana (salone internazionale del biologico e naturale) dal 9 al 12 settembre. L’azienda agricola di Tundo (uno staff molto giovane) ha dunque deciso di creare questa filiera italiana della quinoa: «Un idea e un progetto - ha detto il promotore che ha trovato nel pre parco del Delta del Po un territorio ideale - un progetto ambizioso, ma molto concreto».
GIOVANI AL LAVORO
La quinoa ha avuto una diffusione mondiale, che però ha determinato nei paesi d’origine gravi problemi di sfruttamento del terreno, risorse e persone. E proprio partendo da questa consapevolezza è scattato il progetto all’insegna di un modello di agricoltura etica e sostenibile, ma che può trovare concreti sbocchi di mercato. Un prodotto dal basso contenuto di saponine, un fattore peculiare che consente di non “decorticare” le produzioni mantenendo cioè la qualità peculiari del chicco. Tutto questo, dunque, avverrà a due passi da un grande parco e un piccolo lago: sede aziendale, ristorante in un’ex azienda, e anche la stalla.
Un progetto che è anche un buon esempio di giovani agricoltori che si mettono in gioco, (e si sa che il settore ha necessità di una forte esigenza anche di ricambio generazionale). La quinoa, dopo la coltivazione su 60 ettari di superficie (mentre l’azienda in tutto è di 100 ettari), viene quindi stoccata. Da lì la selezione, la trasformazione sul posto in pasta e altri derivati,
Sono pochissime le aziende analoghe in Italia, e questa a due passi dal Reno copre il 50% della produzione nazionale: un processo che si è avvalso della competenza e esperienza dei titolari del Pastificio Bio Artigianale La Romagnola Bio, realtà nata già nel 1987.
Inoltre, fiore all’occhiello della fase di trasformazione, è anche e sopratutto la realizzazione della quinoa birrificata, unica e senza glutine; tra le birre nate in casa Quin ecco Quinoa Ipa, Quinoa Maqui e Quinoa Ale: delicato profumo di luppolo e sapore bilanciato. Quindi, con l’impegno di massima attenzione a qualità e sicurezza alimentare, Quin ha deciso di commercializzare solo quinoa italiana a tutela del consumatore e per nutrirsi in modo sano e responsabile. È stato creato anche un sito per l’e-commerce, www.quinitalia.com –
Franco Corli
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