Ecco il “Decalogo” Le norme del Comune per gli esercenti
Dalla pulizia dei locali al rispetto delle regole anti Covid 19 La vicesindaco Malagodi ha tracciato nuove linee guida
CENTO. Con il “Decalogo del buon esercente”, il vicesindaco Marina Malagodi traccia le linee guida dei comportamenti e delle norme operative utili, volte a garantire all’interno dei locali ad uso commerciale e ricreativo, pulizia e rispetto delle norme igienico-sanitarie anti Covid.
Obiettivo, fare prevenzione. Non solo uso gratuito dell’occupazione del suolo pubblico e nuovi contributi economici per limitare il danno economico dovuto alla pandemia quindi, ma a tutti gli esercizi commerciali centesi, l’amministrazione comunale distribuirà il “Decalogo”. È una proposta del vicesindaco Malagodi che, forte della sua esperienza professionale in campo medico, fornisce a tutti gli esercenti indicazioni e regole su come gestire i locali al fine di prevenire e limitare lo sviluppo del coronavirus e di altri microrganismi.
«L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo - sottolinea Malagodi - ha colpito indistintamente tutte le categorie economiche della nostra città e ha introdotto nella vita di tutti nuove regole, comportamenti e abitudini. Dal canto suo l’amministrazione, durante l’emergenza, è stata fin dal primo momento al fianco delle imprese con misure concrete: la concessione di suolo pubblico gratuito per le attività al fine di aumentare gli spazi dei locali, lo stanziamento di contributi finalizzati al sostegno economico ma anche alla prevenzione dal punto di vista igienico-sanitario, la pulizia straordinaria delle strade del centro storico, la rimozione dei teli di Casa Bastelli e tante altre iniziative».
DECORO IN CENTRO
Tuttavia queste azioni, rimarca Malagodi, da sole «non bastano, se non vengono accompagnate da comportamenti individuali rispettosi delle regole igieniche anti-coronavirus da parte dei cittadini e degli esercenti. Soprattutto per il centro storico, biglietto da visita della nostra città, la pulizia e il rispetto delle norme igieniche sono fondamentali per permettere a tutti i cittadini di continuare a vivere e lavorare senza dover subire ulteriori restrizioni».
Da qui, l’idea di promuovere una serie di norme operative che hanno come obiettivo quello di concorrere a limitare e contenere la diffusione dell’infezione da Covid.
«Ormai da due anni – sottolinea Malagodi - stiamo vivendo momenti molto difficili: alle grandi difficoltà della vita quotidiana, si accompagnano situazioni di stress e ansia anche all’interno della sfera famigliare e lavorativa. Siamo stati costretti a modificare anche le consuetudini di socializzazione, fondamentali per mantenere un certo equilibrio psicofisico. È importante quindi non trascurare nulla per poter convivere sia con il coronavirus, che con altri microrganismi, senza dover ricorrere a misure restrittive ulteriori. In questo contesto è necessario inserire norme operative nella gestione dei locali sia ad uso commerciale che ad uso ricreativo. E proprio per poter agevolare tutti gli esercenti che hanno avuto limitazioni più o meno gravi nello svolgere la loro attività, si è provveduto all’uso gratuito dell’occupazione del suolo pubblico ed a breve arriveranno ulteriori contributi economici al fine di limitare il danno economico subito». —
Beatrice Barberini
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