I titolari Tundo e lo chef «Dal campo alla tavola»
Nello scenario dell’agripub La Romagnola, inserito in un affascinante ambiente rurale e caratteristico, tra un piccolo lago artificiale ma ricco di fauna (anche caprioli) e uccelli tipici del territorio, si sono svolti gli interventi dei relatori per far conoscere il superfood made in italy.
Antico e moderno, progetti attuali e del futuro che si intrecciano felicemente. Mentre il titolare Sebastiano Fundo (dopo anche esperienze professionali all’estero, è tornati nella sua terra tra il Ferrarese e la Romagna) ha delineato lo scenario attuale della filiera delle coltivazioni (anche sperimentali sempre sul posto, e con diverse varietà di quinoa) Virginia Tundo, responsabile commerciale, ha approfondito gli aspetti rilevanti del posizionamento di mercato, vendita del prodotto presso la grande distribuzione: farmacie, hotel, ristoranti e vendita online, packaging efficare e commercializzazione.
«Dal campo alla tavola», della quinoa made in Italy in una sua efficace sintesi.
A sua volta, lo chef Alessandro Biavati (anch’esso con esperienza professionale anche all’estero) ha trattato delle particolari caratteristiche organolettiche, dell’utilizzo del prodotto che si presta (come si è potuto constare e apprezzare) a varie ricette per pasta, dolci e salati, mousse. Nonché felici abbinamenti anche col gelato e il cioccolato: «Per un prodotto - sono state le sue parole - che essendo molto nutriente può essere utilizzato come cibo anche per gli astronauti nello spazio».
Inoltre, la quinoa si presta bene per la rotazione colturale del terreno. —
F.C.
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