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LIDO ESTENSI 

Piscina accusa i vigili «I nostri lettini rimossi dalla spiaggia libera»

D.B.

Aquarama ha già una denuncia per l’uso della spiaggia libera «Abbiamo chiesto il cambio attività, serviva comprensione»

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LIDO ESTENSI. «Ci vengono a prendere 10-15 lettini che avevamo dato ad anziani e disabili che vogliono stare in relax vicino al mare. Non è giusto, paghiamo le tasse regolarmente e abbiamo convenzioni con associazioni che seguono queste persone, questo spiegamento di forze di domenica sera ci sembra eccessivo». A parlare è uno dei titolari di Aquarama Piscine, l’ultima struttura balneare in via Spiaggia a Lido Estensi.

Domenica nel tardo pomeriggio la polizia locale è intervenuta con due pattuglie per rimuovere i lettini di Aquarama posizionati nella spiaggia libera antistante la struttura. L’intervento non è giunto del tutto a sorpresa, perché la polizia locale ha già denunciato una volta i titolari di Aquarama, che non possono mettere lettini nel tratto di spiaggia libera.

IL NODO DEL CONTENDERE

Fra l’altro, l’indagine è tuttora aperta e portata avanti dalla polizia locale (per l’aspetto commerciale) e dalla Guardia costiera (per l’utilizzo illegale di area demaniale). I titolari erano stati avvisati, ma nonostante questo domenica hanno rimesso loro lettini in quel tratto e la polizia locale ricevuta la segnalazione è intervenuta di nuovo.

«La prima volta effettivamente - spiega uno dei titolari - avevamo posizionati anche dei pali, che ora abbiamo rimosso. Come abbiamo cercato di spiegare agli agenti, noi non ci facciamo pagare per quei lettini, cercavano fatture ma non ve ne sono. Si tratta di nostri clienti, molti dei quali anziani o disabili di associazioni con cui abbiamo stipulato una convenzione. Loro vengono regolarmente nella nostra struttura, ma ci chiedono di poter stare qualche ora vicino al mare e così gli diamo i nostri lettini perché possano stare comodi. Ci è stato spiegato che non possiamo portare fisicamente i lettini lì, ma non capisco cosa ci sia di diverso dalle persone che si mettono nel tratto di spiaggia a due passi dal mare non gestito dagli stabilimenti balneari, spesso con gli ombrelloni...».

I titolari di Aquarama si sono già affidati a un legale, consapevoli che arriverà una nuova denuncia. «Abbiamo già fatto richiesta di trasformazione dell’attività da centro sportivo a stabilimento balneare, la pratica è già in Comune a Comacchio. Non sappiamo quanto tempo ci vorrà perché sia ultimata, ma speravamo di avere un po’ di comprensione».

Ora i titolari stanno pensando a una singolare forma di protesta: «Stiamo pensando di dare self service lettini e ombrelloni gratis alla gente, poi di quale reato saremmo accusati?». —

D.B.

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