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Sconto Tari per le imprese Messi a bilancio 1,6 milioni

Giovanna Corrieri

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Il Consiglio comunale ha ratificato ieri la variazione al bilancio per introitare il milione e 600mila euro, quasi, che il decreto sostegni ha destinato alla riduzione della tariffa dei rifiuti per le imprese e attività economiche penalizzate dall’emergenza sanitaria. Gli sconti, diceva l’assessore Matteo Fornasini, saranno stabiliti a breve così che Hera possa applicarli in vista della scadenza, posticipata al 30 settembre, della prima bolletta. «Le riduzioni riguarderanno anche circoli sociali e associazioni sportive: non è un aspetto scontato – sottolineava Fornasini – nel decreto infatti si parla solo di categorie economiche».

Il sì a questa delibera è arrivato peraltro dopo l’approvazione della risoluzione del Pd, che porterà anche i rappresentanti dei circoli sportivi e delle associazioni culturali alle sedute dell’Osservatorio previsto nel regolamento comunale Tcp.

In tema rifiuti l’assessore Alessandro Balboni ha parlato anche di «riequilibrio della quota fissa e quota variabile, è un obiettivo». Affidamento in house a Ferrara Tua, poi, per il servizio di disinfestazione, dal primo agosto 2021 al 31 marzo 2024, con attività migliorative quali il potenziamento del servizio di call center; l’inserimento del servizio di lotta alla processionaria; del servizio di geolocalizzazione con Gps delle 36mila caditoie stradali trattate contro la zanzara tigre; e l’inserimento del servizio di raccolta e smaltimento delle nutrie su suolo pubblico, «le carcasse rinvenute sulle vie pubbliche causa incidenti» precisava l’assessore Cristina Coletti a Tommaso Mantovani (M5s): «prodromo di un abbattimento selvaggio? Sottolineo che per abbattere le nutrie c’è anche la sterilizzazione».

È riemerso il tema antenne, fra i debiti fuori bilancio: cinque, per complessivi 5.464,36 euro, uno legato alla sentenza del Tar Bologna e al ricorso promosso da Wind tre per la sopraelevazione di un’antenna per telefonia mobile in via del Lavoro; nei voti anche contrari e astenuti, proprio per «l’incapacità di gestire un tema così complesso» sottolineava Francesco Colaiacovo (Pd); «si valuti presto la costituzione di un piano antenne», l’appello di Mantovani.

E, fra i temi caldi, ieri si è tornati sulle biblioteche: la mozione respinta di Pd, Ac e Gam chiedeva, tra l’altro, di avviare un percorso partecipato e di mettere a bilancio una somma adeguata per concorsi pubblici. Ma c’è «il valore soglia che impedisce assunzioni», la replica dell’assessore Marco Gulinelli che prevede a settembre l’avvio di un tavolo partecipato per discutere delle biblioteche; ma anche l’avvio della «gestione indiretta sperimentale di Luppi e Rodari, su Tebaldi un punto interrogativo. C’è un ragionamento anche sulla biblioteca Vigor». Ilaria Baraldi (Pd): «un percorso partecipativo non può partire contestualmente a un progetto che avete già deciso». Respinta pure la mozione Pd sulla Ztl “comparto C”, per l’installazione di apparecchi elettronici Musa in via del Cossa, «illecita scorciatoia» con Contrada della Rosa, e per l’istituzione di una zona 30: pare siano in corso di sperimentazione altre soluzioni. —

Giovanna Corrieri

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