Più spazio al lavoro delle donne Un progetto nel settore ristorazione
BONDENO. Il Comune di Bondeno ha deciso di candidare all’apposito bando regionale il nuovo progetto “Occupabilità al femminile: fabbisogni, formazione, consulenza”, per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio, con particolare riferimento al settore della ristorazione.
Il progetto ha l’obiettivo di favorire l’accesso al lavoro, ai percorsi di carriera e alla promozione del welfare aziendale finalizzato a equilibrare vita e attività lavorativa, e si declina mediante tre possibili percorsi: addetta alla preparazione piatti, autopromozione ed empowerment (più fiducia in sé), e servizio di consulenza. Le beneficiarie saranno donne disoccupate residenti o domiciliate nel territorio comunale.
«Per realizzare questo progetto, mettiamo in sinergia svariate realtà territoriali – spiegano il vicesindaco con delega ai Bandi pubblici, Francesca Piacentini, e l’assessore alle Pari opportunità, Francesca Aria Poltronieri –: il titolare e attuatore è il Comune di Bondeno, il fornitore è Ial Emilia-Romagna, e i partner sono l’Aps La Locomotiva, la cooperativa Serena, la cooperativa sociale In Cammino, l’hotel ristorante Tassi e l’hotel ristorante New Napoleonico. Questa idea progettuale nasce da alcune premesse riguardanti il lavoro femminile, duramente colpito dalla pandemia, in misura anche superiore alla media, sia sul fronte dell’occupazione indipendente sia su quello dell’occupazione dipendente».
«Le donne che parteciperanno – proseguono le due amministratrici –, circa dodici per ciascuno dei tre percorsi, svilupperanno competenze teoriche e pratiche, spendibili con facilità all’interno del mondo del lavoro nel settore della ristorazione». In caso di vittoria del bando regionale, il progetto avrà una durata indicativa che andrà dal prossimo 30 settembre sino al 31 dicembre 2022, e verrà incontro alle esigenze di colmare il divario occupazionale e salariale, di favorire un cambiamento culturale orientato all’eliminazione degli stereotipi di genere, e di investire in formazione continua e permanente.
Le corsiste avranno quindi a disposizione 150 ore di formazione, di cui 60 di tirocinio, e acquisiranno delle competenze certificate nella posizione di operatore della ristorazione. Non solo, i corsi serviranno anche per acquisire consapevolezza sul gap fra le competenze possedute e quelle necessarie, e offriranno un servizio di consulenza di 40 ore per l’acquisizione di competenze trasversali, soft skills, rudimenti di management e di marketing. —
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