Cambia il regolamento Un nuovo volto per le consulte civiche
Saranno un “ponte” tra la cittadinanza e l’amministrazione Il progetto è pronto: ora serve l’approvazione del consiglio
CENTO. «Andremo a modificare e a integrare il regolamento per dare alle consulte civiche di Cento un nuovo volto. Diventeranno così a tutti gli effetti quell’organo di partecipazione per cui sono nate, vero ponte tra il cittadino e l’amministrazione comunale».
Tre incontri, e un nuovo percorso, quello avviato dall’assessore al volontariato e al decentramento Beatrice Cremonini per valorizzare e rimettere al centro il ruolo delle consulte civiche del Centese. Un percorso avviato il 21 giugno, in occasione del primo incontro con almeno un rappresentante – invitati i presidenti – di tutte le civiche centesi. «In base alla mia esperienza da presidente della consulta di Corporeno Molino Albergati – riferisce l’assessore Cremonini – ciò che è mancato in questi anni è stato l’incontro tra tutte le consulte, occasione importante per le civiche per aprire un confronto e fare il punto su problematiche trasversali, che riguardano tutto il territorio centese. Il principio è che, collaborando e lavorando insieme, si può incidere con maggior forza, andando a rafforzare quel ruolo partecipativo che le contraddistingue».
Un percorso, che vede protagonisti i consultori stessi: «Obiettivo condiviso, è andare a recepire nel regolamento, quelle vision indicate da Active Citizens, progetto europeo lanciato dall’assessore Matteo Fortini. Ed è proprio per promuovere la partecipazione attiva e trasversale dei cittadini, che oggi stiamo portando avanti il progetto assieme all’assessore Simone Maccaferri, sotto il coordinamento di Anelita Tassinari e grazie ai “facilitatori” di Bangherang».
GLI OBIETTIVI
Tre i punti chiave individuati, le vision da realizzare, fra cui proprio quello inerente ai processi decisionali partecipati per l’allocazione del budget. «Nell’ambito di questo punto – riferisce l’assessore – si è pensato di affidare al cittadino un ruolo attivo, partendo proprio dalla valorizzazione delle consulte che acquistano un ruolo più esecutivo, diventando vero e proprio “ponte” tra la cittadinanza e l’amministrazione. Sulla base di esperienze realizzate nelle altre città partner del progetto europeo, sarà inoltre messo a disposizione delle consulte un budget per interventi nel capoluogo e nelle frazioni».
Poi l’importante aspetto della formazione, non solo della consulta stessa, ma anche del cittadino e del dipendente comunale su «come funziona la macchina comunale, meccanismo complesso e ai più sconosciuto».
L’ultimo incontro tra l’assessore e i referenti delle civiche è avvenuto lunedì scorso: «Le civiche stanno partecipando con grande interesse e voglia di tornare ad essere protagoniste, partendo proprio della modifica del regolamento». Passo dopo passo, una revisione e una integrazione «divenuta necessaria – dice Cremonini – a fronte di un regolamento che, soprattutto in questo ultimo anno, ha mostrato evidenti lacune, che sono da colmare. Nell’ultimo incontro, abbiamo analizzato le proposte di modifica e integrazione pervenute da tutte le consulte del Centese. Una bozza di modifica del regolamento c’è già. Ora spetta agli uffici comunali procedere, per arrivare quanto prima all’approvazione in consiglio». —
Beatrice Barberini
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