Casa famiglia non a norma: titolare denunciato
Troppi ospiti e pochi servizi igienici, ma anche farmaci scaduti non correttamente smaltiti e cibo mal conservato
copparo. Quello della case famiglia per anziani è un tema molto delicato. Accanto infatti a strutture che rispettano la legge alla lettera, per una serie di vuoti normativi c’è chi apre lo stesso, senza avere tutto in regola. Ecco perché i controlli da parte delle forze dell’ordine sono rigidi e costanti.
l’operazione
Nell’ambito dei controlli delle strutture ricettive per anziani e disabili, finalizzate anche all’attuazione dei protocolli Covid19, i carabinieri della stazione di Copparo - unitamente a personale dell’Ufficio igiene dell’Ausl di Ferrara - hanno effettuato un accesso in una casa famiglia che si trova nel centro cittadino ed è abbastanza conosciuta. Purtroppo le cose non sono andate come avrebbero dovuto. Il controllo, infatti, oltre a rilevare la presenza di ospiti in numero superiore rispetto alla capienza massima prevista dalle vigenti leggi regionali e regolamenti comunali, ha evidenziato numerose mancanze dal punto vista organizzativo-strutturale (mancanza di documentazione obbligatoria da custodire in struttura), ed igienico-sanitario (servizi igienici insufficienti, derrate alimentari custodite in ambienti non idonei, medicinali scaduti non correttamente smaltiti), alcune delle quali sanzionate amministrativamente e altre da sanare, come da diffida emessa dal competente ufficio dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi di Copparo. Insomma, il titolare non era in regola.
A conclusione delle operazioni, i carabinieri di Copparo hanno denunciato in stato di libertà il titolare della struttura per “omessa comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza delle generalità degli alloggiati” ed elevato diverse sanzioni amministrative, per un totale di 4.500 euro. —
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