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Diverse strutture finite nel mirino Controlli e chiusure

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Quelli del rispetto delle norme e di una ospitalità adeguata all’interno delle case famiglia sono temi sempre più all’ordine del giorno. In provincia si sono registrati, negli ultimi anni, diversi casi critici per cui le autorità sono intervenute, soprattutto sul fronte autorizzativo e dei requisiti. A Poggio Renatico anche il Consiglio di Stato si occupò della contesa tra il Comune e i gestori della casa famiglia “Le tre sorelle”. L’Argentano ha visto diverse strutture nell’occhio del ciclone, soprattutto in seguito alla crisi pandemica che dietro di sé ha lasciato una drammatica scia di morte tra gli ospiti. Ma già nel 2018 tre case famiglia di Ospital Monacale, nel complesso di Villa Lervini, furono chiuse in quanto non idonee a ospitare anziani dopo le verifiche effettuate dall’Asl. Nello stesso anno la “Happy family” di Maiero scampò a un provvedimento del genere, adeguando il servizio. E qualche giorno fa è stata annullata la Scia per una struttura del Portuense.

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