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«Semplice e per tutti» Il sindaco lancia il nuovo portale

Margherita Goberti

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Comunicazione, trasparenza, semplificazione: sono questi gli attributi del nuovo portale del Comune di Ferrara che il sindaco Alan Fabbri ha presentato ieri con una punta d’orgoglio in quanto viene a sostituire il vecchio sito internet risalente agli anni 90.

«La situazione digitale del nostro Comune – sottolinea Fabbri – era drammatica in quanto non si era investito in questo settore che invece ritengo fondamentale e che quindi conferisce a questo momento una grande importanza. Siamo tra i primi Comuni in Italia ad aver adottato un sito così moderno e grazie ai fondi della Regione è stato possibile un intervento di rifacimento ed adeguamento costato 75mila euro».

Dopo l’apprezzamento dell’assessore Micol Guerrini che ne ha decantato le peculiarità, sono entrati nel vivo dell’illustrazione sia Massimo Poletti responsabile sistemi informativi sia Cristina Fiorentini referente tecnico.

Trasferire oltre 5 milioni di visualizzazioni e diecimila pagine non può essere cosa immediata specialmente se lo scopo è trasformare questo materiale in veri documenti, come è stato fatto.

«Per la programmazione del nuovo sito – ha dichiarato Fiorentini – è stato scelto di attenerci alle linee guida definite dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), elaborate da Designers Italia, un punto di riferimento per la progettazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione e in particolare sullo sviluppo dei siti web comunali. Il primo obiettivo di Designers Italia è supportare la progettazione di nuovi servizi pubblici digitali più efficaci, inclusivi e facili da usare per tutti i cittadini».

Infatti se il progetto da un lato fornisce un contributo concreto in termini di prototipi, flussi di navigazione e componenti standard, dall’altro propone e favorisce un approccio ai servizi che mette al centro gli utenti, abbandonando la vecchia strutturazione dei siti web che costringeva a una sorta di caccia all’informazione, adeguandosi così alla logica mentale dei cittadini.

«Le sezioni – conclude Cristina Fiorentini – sono quattro: amministrazione, novità, servizi per il cittadino e documenti e dati. Il tutto non in una rigida struttura di navigazione ma collegate tra loro. Infine si può accedere per argomento o con il motore di ricerca, in attesa che la migrazione dei contenuti tra il vecchio e il nuovo si completi; ma per questo ci vorranno ancora alcuni anni». —

Margherita Goberti

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