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Vento forte e mareggiata colpiscono ancora «Intervenire e subito»

K.R.
Vento forte e mareggiata colpiscono ancora «Intervenire e subito»

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LIDO VOLANO. Un downburst con folate di vento sino a 50 nodi ha messo in ginocchio, martedì, il Lido di Volano. Attorno alle 15 nubi minacciose cariche di pioggia ed il rinforzo dei venti da nord-est hanno dato origine all’ennesima mareggiata, con conseguenze drammatiche per la già colpita località rivierasca più a nord del litorale comacchiese che, in meno di mezz’ora ha perso altre due file di ombrelloni, oltre a diversi metri di arenile.

i danni

Come se non bastasse, l’impeto del vento ha fatto volare lettini, ombrelloni, pedalò, mosconi, oltre a danneggiare l’attrezzatura in spiaggia. Danni incalcolabili per l’alta stagione sulla costa, mentre il rischio di conseguenze ancor più gravi è sempre dietro l’angolo, qualora dovesse scatenarsi a breve o a medio termine, un altro evento atmosferico di portata eccezionale. Monta la rabbia tra gli operatori, i quali da anni lamentano la scarsa efficienza degli interventi di ripascimento e di messa in sicurezza della costa.

«Sapevamo che sarebbe successo – esclama Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, nonché funzionario provinciale di Confesercenti –; quelli eseguiti sinora non sono stati interventi riparatori, anzi, hanno provocato danni ulteriori. Così si rischia di compromettere la stagione balneare. C’è in atto un progetto di ripascimento, che dovrebbe partire in autunno».

«Ho chiesto alla Regione – prosegue Callegarini –, che si dia seguito ad un intervento di somma urgenza». Finita la burrasca, intanto gli operatori hanno cominciato, già dal pomeriggio di ieri, a rimuovere ombrelloni spezzati, lettini danneggiati e a ripulire le attrezzature dai cumuli di sabbia che le ha invase. Permane la preoccupazione per lo zoccolo di 70-80 centimetri scavato sull’arenile dall’avanzata del mare.

la paura

L’erosione è tornata a farsi sentire, con particolare vigore nel tratto più a sud del Lido Volano (dal Bagno Isa sino al Bagno Ipanema). Il meteo non promette miglioramenti in vista, in questi giorni e tutti restano, quindi, con il fiato sospeso, nel timore di arrivare alla conta di danni ulteriori. «Ormai siamo in balia di mareggiate sempre più piccole, come quella che oggi – commenta Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari degli stabilimenti dei Lidi Scacchi, Pomposa e Nazioni –; si è già formato uno scalino di 40 centimetri. L’allerta c’era e abbiamo chiuso gli ombrelloni, quando si è alzato il vento. È prevista instabilità fino al weekend, per cui non vale la pena sistemare la battigia perché con l’arrivo di una nuova perturbazione saremmo di nuovo daccapo». —

K.R.

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