Belletti si dimette dalla Pro Loco Punta alle elezioni
Dimissioni del presidente che sembra destinato a candidarsi come sindaco Nell’associazione potrebbe sostituirlo Giovanna Toschi
PORTOMAGGIORE. Cambio alla guida della Pro Loco portuense: il presidente Enrico Belletti si è infatti dimesso e ora parte la caccia al sostituto. Belletti nell’annunciare l’addio a sei mesi dalla fine della scadenza naturale del mandato non entra nel merito delle motivazioni, ma è certo che abbiano inciso le prossime elezioni, con l’avvocato che pare sia stato individuato come candidato sindaco, ma ufficialmente non si sa con quale lista ma le ultime parole di Belletti confermano questa ipotesi. «Ho ritenuto opportuno rassegnare le mie dimissioni per consentire la formazione di una nuova squadra, che proceda nella direzione della buona gestione dell’associazione - spiega Belletti -. Ho sempre interpretato il mio ruolo in Pro Loco di tipo tecnico e manageriale e come in tutte le realtà imprenditoriali (e non), quando l’amministratore ritiene di aver raggiunto l’obiettivo prefissato si dedica a un altro progetto. Questi cinque anni hanno rappresentato, per me, un bellissimo percorso di crescita umana e professionale e non posso che ringraziare chi è stato al mio fianco in questo cammino. Spero che il mio contributo sia stato utile a qualcuno e di aver servito il mio paese nel migliore dei modi. Pur non rivestendo più in futuro ruoli direttivi all’interno dell’associazione non negherò il mio supporto esterno, se mi verrà chiesto dal nuovo consiglio. Anche se da un anno e mezzo vivo a Ferrara, Portomaggiore è il mio paese. Quello in cui per la maggior parte del tempo lavoro, in cui ho le amicizie di più lunga data, in cui vivono i miei familiari».
IL FUTURO PRO LOCO
«Portomaggiore ha bisogno dell’associazionismo - aggiunge Belletti -, così come l’associazionismo ha necessità di una amministrazione comunale attenta ai suoi bisogni, e dell’impegno di tutti i cittadini. La pandemia ancora in corso ci sta facendo riscoprire il piacere (e talvolta la necessità) di frequentare luoghi tranquilli, sereni, poco affollati, possibilmente belli da osservare. Il nostro territorio possiede un patrimonio naturalistico notevole e presenta numerose potenzialità attrattive, forse a oggi non completamente valorizzate. La tendenza, anche nella generazione più giovane, è verso un turismo slow e di qualità ricettizia e gastronomica. E Portomaggiore ha queste caratteristiche, ma una singola associazione non è in grado, senza un progetto condiviso con altre realtà e in primis con l’amministrazione comunale, di poterla sviluppare autonomamente. Auspico, quindi, che la prossima giunta abbia a cuore questi temi e si impegni a svilupparli in un progetto serio e fattibile, perché Portomaggiore può trarne solo giovamento. Il mio, quindi, non è un addio al paese ma un arrivederci, magari con ruoli e impegni differenti».
Intanto, all’interno della Pro Loco già si sapeva delle dimissioni del presidente e si lavora per un nuovo consiglio direttivo. Circola voce che presidente possa diventare Giovanna Toschi, già in passato in Pro Loco. Potrebbe poi rientrare l’ex presidente Silvano Tosi oltre ad Alfredo Bolognesi. Ma l’attesa è tutta alle amministrative. —
D.B.
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