La Nuova Ferrara

Ferrara

Aumento di tre ore a settimana 

Intesa per i lavoratori nei musei comunali Sindacati soddisfatti

Intesa per i lavoratori nei musei comunali Sindacati soddisfatti

2 MINUTI DI LETTURA





Dal primo agosto saranno tre in più le ore a settimana del contratto di lavoro delle dipendenti (una ventina) occupate in appalto nei musei comunali di Ferrara. Questo l’accordo raggiunto lunedì tra l’azienda Euro & Promos Fm e i sindacati, al termine di uno sciopero del lavoro supplementare e straordinario «che, anche grazie alla solidarietà e unità fra le lavoratrici, ha portato ad un primo risultato», sottolineano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

«Un monte ore ancora troppo basso? Può essere – dice Andrea Martelli (Cisl) – ma è un buon risultato raggiunto in fretta, scongiurando anche problemi per il turismo di Ferrara». Una vicenda cominciata anni fa e non sembrava esserci alcun avanzo di contratto poiché «l’azienda diceva avere un problema di sostenibilità economica mentre per noi c’erano spazi di manovra – racconta Giorgio Lombardi (Cgil) –. E alla fine si è raggiunto un avanzamento del 30% rispetto all’orario originario». Finora non era mai stato cambiato il contratto originario, «venivano fatti sempre aumenti temporanei in funzione di aperture delle mostre ma così nei periodi di cassa integrazione, malattia, ferie, permessi, tredicesima, tutto era proporzionato al contratto fisso» spiega Fabio Leo (Uil). Con il nuovo accordo le lavoratrici hanno ottenuto una media di una ventina di ore settimanali, «un avanzamento contrattuale di cui siamo molto soddisfatti», ribadiscono i sindacati. Soddisfazione da più parti: il Partito democratico parla di accordo che «produrrà importanti miglioramenti ai dipendenti museali». «Vertenza – chiude il Pd – risolta positivamente nonostante i silenzi dell’Amministrazione comunale che non ha preso posizione in merito». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google