L’asilo era chiuso per la zona rossa «Ma la retta si paga»
I consiglieri del Pd e Farina chiedono al Comune chiarimenti immediati: «Ogni pagamento doveva essere sospeso»
copparo. I consiglieri del Pd di Copparo, insieme al consigliere indipendente Diego Farina, hanno depositato un’interrogazione rivolta al sindaco per sapere per quale motivo il Comune abbia emesso rette scolastiche piene e senza riduzioni per il mese di marzo 2021, nonostante dal 15 marzo e fino ad aprile, le scuole siano rimaste completamente chiuse a causa della “zona rossa”.
«Proprio a tale proposito – affermano i consiglieri – nel corso del mese di aprile, compariva una nota sul sito del Comune che affermava come l’amministrazione stesse “elaborando le modalità per riconoscere l’esenzione del pagamento dalla quota parte della retta di nido e scuole d’infanzia comunali per la mancata fruizione del servizio a causa dell’emergenza sanitaria”, ma nonostante ciò, con l’emissione dei bollettini solo nei giorni scorsi, le famiglie hanno avuto un’amara sorpresa».
la richiesta
«Riteniamo questo comportamento dell’amministrazione decisamente scorretto e non comprendiamo – proseguono i consiglieri – che tipo di valutazione sia stata fatta in proposito, considerato anche che il Comune di Copparo ha ricevuto un fondo da più di 800mila euro da parte del governo per far fronte alle mancate entrate causate dalla pandemia». E ancora, «chiedere il pagamento della retta intera per marzo quando nessuna famiglia ha potuto beneficiare del servizio per più di metà del mese appare ingiusto, anche alla luce del fatto che proprio in funzione delle rassicurazioni all’epoca diffuse dall’amministrazione, in molti si sono organizzati sostenendo altri costi, ad esempio per babysitter». Infine, «attendiamo dall’amministrazione risposte concrete e chiederemo che alle parole spese nei soliti comunicati stampa seguano i fatti». —
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