Leggere è tutta salute Dall’Ausl libri in regalo anche per i neonati
“Buon viaggio piccolino” viene distribuito ai neo genitori «Significative luci che illuminano un percorso complesso»
cento. “Buon viaggio piccolino!”. È molto di più di un tenero augurio per i nuovi nati, quello lanciato dall’Azienda Usl di Ferrara che regala libri illustrati alle neo mamme dimesse dal punto nascita dell’ospedale di Cento dopo il parto. La donazione è possibile grazie all’Associazione Bangherang di Cento, capofila del progetto “Piccole Lanterne” vincitore del bando “Leggimi 0-6” indetto dal Centro per il Libro e la Lettura. L’obiettivo è promuovere la lettura fin dai primissimi giorni di vita, oltre a creare una comunità educante che ruoti attorno al libro e alla lettura ad alta voce nel Comune di Cento, anche attraverso un ricco percorso formativo con ben 14 incontri da aprile a settembre.
di cosa si tratta
Il progetto prevede anche l’istituzione di un gruppo di lettori volontari (che presenteranno i libri in luoghi da individuare sul territorio) oltre alla donazione di libri per babini da 0-6 anni alla biblioteca civica di Cento, al Centro per la famiglie, alle scuole dell’infanzia, ai nidi del territorio, all’Unità operativa di neuropsichiatria di Cento, al Centro vaccinale e ai pediatri di libera scelta. Infine, appunto, la distribuzione del libro “Buon viaggio piccolino! ” di Beatrice Alemagna (edizioni Topipittori).
già partiti
Il punto nascita del Santissima Annunziata, tra i partner di progetto, ha iniziato la consegna ai nuovi nati del libro, ormai diventato un classico della letteratura per l’infanzia, scelto dall’associazione Bangherang, insieme ad un poster che inviterà le famiglie a tenere una sorta di “diario di lettura”.
«Leggere è tutta salute perché comporta innumerevoli benefici sul benessere psicofisico, quindi rendere questa buona abitudine alla portata di tutti i bambini e le bambine non può che essere una mossa vincente», dichiara Fabrizio Corazza, direttore del dipartimento materno infantile Ausl, che ha seguito il progetto insieme alla coordinatrice ostetrica Claudia Monari.
«I libri diventano piccole ma significative luci che illuminano la strada di chi sta crescendo e di chi si occupa di questa crescita, affinché l’accesso ai libri e alla lettura diventi alla portata di tutti i bambini e le bambine», conferma Alice Montagnini dell’Associazione Bangherang, fautrice di questa «rete tra il mondo educativo-scolastico, il mondo sanitario e quello delle istituzioni e che ha molte possibilità di sviluppo per i lettori di domani».
Il progetto dell’associazione Bangherang coinvolge, oltre al punto nascita dell’ospedale di Cento, anche centro vaccinale, neuropsichiatria infantile, pediatri di libera scelta, Comune di Cento, biblioteca civica patrimonio agli studi, premio Letteratura ragazzi, Centro per le famiglie, nidi comunali, scuole dell’infanzia dell’Ic1 “Il Guercino” e Ic3 “Ferruccio Lamborghini”, Istituto superiore Fratelli Taddia. Ed è comunque destinato a crescere considerato il successo che sta riscuotendo e l’importanza riconosciutagli. —
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