Parte la ciclovia del Reno Lavori previsti nel 2022
pieve di cento. Prenderanno il via nel 2022 i lavori di realizzazione dei primi 42 chilometri di ciclovia del Reno, che si snoderanno lungo l’argine del fiume collegando Trebbo di Reno a San Vincenzo di Galliera, passando per Calderara di Reno, Sala Bolognese, Castel Maggiore, Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento e Galliera.
«L’apertura dei cantieri, su cui la Regione Emilia-Romagna ha investito 400mila euro, è un ulteriore passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile e dell’economia del cicloturismo – afferma l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – per valorizzare la nostra affascinante pianura e favorire un modo nuovo di scoprire il territorio e le sue innumerevoli bellezze».
Un progetto analogo, si chiamava GiraReno, venne presentato negli anni Ottanta dall’allora sindaco di Cento, Giuseppe Albertini, poi diventato parlamentare, ma è sempre rimasto sulla carta. In quel caso poi si ipotizzava di proseguire il percorso a sud, passando per Gallo, Codifiume, Argenta, fino al termine del percorso del Reno dalle parti di Casalborsetti, nel Ravennate. E di fare anche il percorso a nord partendo dalla zona di Molino del Pallone e Ponte della Venturina vicino Porretta Terme, ossia gli ultimi comuni emiliani che sorgono poco distanti da dove inizia il Reno, in provincia di Pistoia - in Toscana - e seguendo la statale Porrettana fino a Bologna, per congiungersi con la seconda tratta.
Un percorso complessivo di oltre 150 km tutto in territorio emiliano-romagnolo, una ciclovia del Reno a uso dei tanti cicloturisti italiani e stranieri. Progetto sempre rimasto sulla carta e che ora invece sembra poter diventare realtà. —
M.Bar.
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