Polizia locale, gli agenti si allenano al poligono «Sempre in prima linea»
Gli ambiti di intervento sono in costante aumento Così il Comune vuole mantenere alta la professionalità dei membri del corpo
Bondeno. Rappresentano ormai sempre di più una prima linea nella difesa dei cittadini, impegnati in numerosi turni, spesso costretti a contrastare forme di microcriminalità o nell’accompagnamento di cittadini irregolari in questura per accertamenti. Proprio per fare fronte alle crescenti richieste che arrivano dalla collettività, gli agenti di polizia locale devono continuamente aggiornarsi. Non solo in fatto di nuove tecnologie, nell’utilizzo dei nuovi dispositivi per la rilevazione dei veicoli, ma anche nell’uso delle armi in dotazione, che sono un presidio di sicurezza.
Per favorire l’addestramento nell’uso delle armi, il Comune di Bondeno ha appena approvato una determina attraverso la quale verrà confermato l’utilizzo del poligono all’interno del Tiro a segno nazionale di via Borgatti, come sede per l’addestramento agenti. Parteciperanno alle sedute di tiro a segno, periodicamente, i membri del personale in servizio del comando di Bondeno e dei presìdi di Terre del Reno e Poggio Renatico, rientranti nel Corpo intercomunale dell’Alto Ferrarese.
«FUNZIONI DIVERSE»
«I nostri agenti sono sempre più presenti sulle strade, a tutela del cittadino – dice l’assessore alla sicurezza urbana Ornella Bonati –. La polizia locale svolge ormai funzioni le più disparate e di crescente complessità, che passano dalla sicurezza urbana e al controllo del territorio, da controlli stradali, rilevazione degli incidenti, controlli commerciali. Ma anche da interventi a tutela del consumatore: pensiamo alla verifica della qualità dei prodotti che arrivano nei nostri mercati. Inoltre, vengono compiuti controlli edilizi e tributari, di tutela del territorio contro l’abusivismo, contro i reati ambientali, verifiche del rispetto dei regolamenti comunali, e sulla presenza di persone non in regola con il permesso di soggiorno in Italia. Per questa ragione è indispensabile proseguire un percorso di formazione continua».
Il compito di individuare il luogo fisico in cui svolgere la formazione di “tiro” spetta al Comune di Bondeno, quale ente capofila del progetto del Corpo unico. Il tutto è avvenuto con un affidamento diretto, come prevedono le normative per gli importi al di sotto di una data soglia. —
Mirco Peccenini
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