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Un silenzio pieno di rispetto per l’ultimo saluto a Tony Natali

G.C.
Un silenzio pieno di rispetto per l’ultimo saluto a Tony Natali

Come voluto da lui stesso, erano pochi i presenti all’esterno della camera ardente Appena pochi giorni fa, dall’ospedale, aveva aiutato un cliente in cerca di un taxi

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ARGENTA. Aveva chiesto di andarsene in silenzio, limitando il più possibile la presenza di persone al suo funerale. Una decisione, quella di Tonino Natali (meglio conosciuto come Tony), il taxista deceduto nei giorni scorsi, che ha sorpreso un po’ tutti vista la sua popolarità, la disponibilità in diversi campi del sociale, i suoi incarichi all’interno dell’Ascom di Argenta e anche la sua passione per le moto, che si manifestava presentando dal palco l’arrivo in piazza Garibaldi della mitica Milano-Taranto per moto storiche.

Davvero una scelta che nessuno si aspettava, ma che in tanti hanno voluto rispettare. Infatti, ieri mattina, all’uscita della bara dalla camera mortuaria dell’ospedale di Argenta, le persone presenti si contavano sul palmo della mano.

presenze al minimo

Dopo la benedizione tenuta all’interno della camera ardente da parte del parroco di Argenta, don Fulvio Bresciani, fuori ad attendere la moglie Alina e la figlia Tania Natali (sui social quest’ultima ha ringraziato tutti coloro – e sono stati davvero tanti – che hanno fatto le condoglianze ai famigliari), c’era il sindaco Andrea Baldini, il suo predecessore Antonio Fiorentini, il comandante della Polstrada di Argenta Cosimo Stella e anche alcuni coetanei della classe 1949.

Pochi minuti che tutti hanno trascorso in religioso silenzio mentre lei, la moglie Alina, che ha vissuto in questi ultimi mesi il drammatico calvario di Tony, si è soffermata davanti alla bara per l’ultimo abbraccio al suo uomo che ora non c’è più.

disponibile sempre

Un’assenza perenne che avrà indubbiamente dei riflessi sull’intera comunità argentana. Questo perché Tony era in tutto e per tutto sinonimo di assoluta disponibilità, pronto a partire a qualsiasi ora per un servizio di trasporto.

Una sua grande dote, ben testimoniata da un esempio recentissimo. Lo scorso fine settimana un’azienda argentana ha telefonato al suo cellulare per una richiesta di servizio. Tony ha risposto che in quel momento non poteva farlo perché era ricoverato però, verso il cliente e dal letto dell’ospedale, si è impegnato per far arrivare un sostituto: questo era Tonino Natali, il taxista gentiluomo, deceduto all’età di 72 anni.

Prima che le spoglie venissero portate alla cremazione, la moglie Alina si è rivolta alle persone presenti alla cerimonia, ringraziandole con un cenno con la testa e a mani giunte.

G.C.

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