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Altro anziano truffato da falso tecnico idrico Terzo caso in 4 giorni

Katia Romagnoli
Altro anziano truffato da falso tecnico idrico Terzo caso in 4 giorni

A segno il furto di oggetti di valore nella casa di un 85enne Il Cadf: «Nessun nostro addetto chiede ai clienti di entrare» 

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LAGOSANTO. Continuano i tentativi di truffa ai danni degli anziani e dopo i due episodi segnalati tra martedì e giovedì nel Basso Ferrarese, venerdì un finto tecnico del Cadf ha tentato di raggirare un 85enne comacchiese, residente a Lagosanto. Un uomo, munito di tesserino, all’apparenza distinto e dai modi affabili, si è presentato davanti all’abitazione del pensionato, qualificandosi come addetto del servizio idrico, incaricato di compiere alcune verifiche.

Una volta ottenuta la fiducia dell’anziano, il finto tecnico del Cadf ha chiesto che venissero riposti in un contenitore gli oggetti di valore e, approfittando di un momento di distrazione della vittima, ha messo a segno il furto, dileguandosi in men che non si dica con il bottino. Resosi conto del raggiro, l’anziano è andato dai carabinieri di Lagosanto per la denuncia. Sono così subito scattate le indagini, in collaborazione con i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Comacchio.

Cadf: «non siamo noi»

«Ci sono impostori che si spacciano per tecnici della nostra azienda – spiega Helena Merighi, responsabile del Centro di educazione ambientale del Cadf –, riferendo che devono entrare nelle abitazioni, per controllare fantomatici sversamenti di sostanze dai rubinetti o per effettuare campionamenti. Ieri ci ha contattato anche il sindaco di Lagosanto per metterci in guardia, dopo recenti episodi avvenuti nel suo territorio. L’invito è alla massima prudenza e a non far entrare in casa nessuno, perché nessuno dei nostri tecnici chiede di varcare la porta di casa. Ci sono solo i letturisti che, tuttavia, leggono i contatori dall’esterno delle abitazioni». Peraltro facilmente identificabili attraverso il tesserino di riconoscimento e dall’abbigliamento, che riporta il logo del Cadf.

Anche al centralino dell’azienda sono arrivate in più occasioni segnalazioni e richieste di informazioni da parte di utenti che lamentavano l’insistenza con cui presunti tecnici Cadf chiedevano di entrare in casa, per effettuare controlli. “Per evitare raggiri è anche fondamentale avvisare subito le forze dell’ordine e, nel dubbio, chiamare anche il nostro centralino», aggiunge Merighi.

Il numero risponde dal lunedì al venerdì, per informazioni, contratti e reclami, dalle ore 8 alle 17.30, ma nel fine settimana non è attivo. Le segnalazioni nel weekend possono essere inoltrate alla messaggeria del profilo Facebook del Cadf. Anche i carabinieri rivolgono un invito a cittadini e turisti ai Lidi a non aprire la porta a sconosciuti o a sedicenti incaricati di società o enti. In caso di dubbi è opportuno contattare tempestivamente il 112 per chiedere consigli.

Katia Romagnoli

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